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Industrial Design, il ‘Maffucci’ di Calitri vince il Certamen ‘Giustino Fortunato’

CALITRI (Av) – Gli alunni della classe V A del Liceo Artistico ‘A.M. Maffucci’ di Calitri si sono aggiudicati il primo premio nella sezione Industrial Design del prestigioso Certamen nazionale “Giustino Fortunato”, giunto alla XVI edizione. Alla premiazione sono intervenuti Carmen La Sorella, Veronica Maya e Beppe Convertini. A partecipare alla competizione, istituti scolastici di tutta Italia.

Il tema di questa edizione nella sezione Industrial Design era la progettazione di uno specchio da inserire in un foyer di un teatro. Lo specchio, inteso come oggetto di design doveva rappresentare un’occasione per scaturire una riflessione sull’io e sulla identità dell’uomo. Gli alunni della V A, Azzurra Ciccone, Raffaella Megliola, Ludovica Siconolfi, Evelin Xhango, Roberta Russo e Pietro D’Elia, sotto la guida dei docenti Lino Iorlano e Rolando Buonomo, hanno rivoluzionato il concetto di specchio, trasformandolo in un oggetto scultoreo tridimensionale. L’opera nasce dal concetto universale della conoscenza di sé che ha origine nella mitologia (il mito di Narciso), nella letteratura, nella filosofia, nell’arte e nel teatro in particolare e, installata nel foyer di un teatro, permette di vivere un’esperienza introspettiva che prende forma dalla metafora freudiana dell’iceberg.

Il liceo artistico ‘A.M. Maffucci’ di Calitri, dopo essersi aggiudicato negli anni scorsi due primi posti ed un terzo posto, con questo ulteriore primo premio si afferma come un punto di riferimento di eccellenza per l’insegnamento del Design e per la formazione dei ragazzi in tale disciplina. Infine non si può non sottolineare lompegbo e la lungimiranza illluminata del Dirigente scolastico professor Gerardo Cipriano e del referente di Istituto professor Antonio Vella per la possibilità data agli alunni e per la visione di una Scuola sempre più innovativa e tesa ad un modello di istruzione sperimentale che saprà offrire nuove opportunità per il futuro dei nostro giovani.

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