Privacy Policy Borse Rotary Action for Depression per la produzione di audiovisivi - Sud Notizie
News
Borse Rotary Action for Depression per la produzione di audiovisivi

NAPOLI – Assegnate all’ITES Ferdinando Galiani le sei borse di studio della prima edizione del bando emanato dalla campagna “Rotary Action for Depression”, per la produzione di audiovisivi sul tema della depressione giovanile. Premiato il video documentario dal titolo “A volte basta poco”, opera degli studenti-videomaker Valeria De Rosa, Giusy Scaletti, Pasquale Brancato, Marco Yongmin Hu, Nunzia Gargiulo e Martina Bosso. La cerimonia di premiazione questa mattina alla presenza dell’Assessore della Regione Campania alla Formazione, Armida Filippelli, di Vincenzo Barretta, psichiatra e ideatore della campagna “Rotary Action for Depression”, dell’attrice e co-ideatrice della campagna, Veronica Mazza e del regista Domenico Di Frenna.

La preside dell’Istituto Galiani, Antonella Barreca, ha assegnato i riconoscimenti agli alunni insieme al dottor Barretta. Sono inoltre intervenuti, in rappresentanza della rete Rotary, il presidente del Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Fulvio De Angelis, e Rita Massaro, past president del Rotary Club Valle Caudina e dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Alighieri” di Ripalimosani, nella provincia di Campobasso.

Nel corso della cerimonia, oltre al documentario premiato, è stata presentato in prima visione assoluta “Il dono. Ti racconto la mia depressione”, il nuovo video-format prodotto dalla campagna “Rotary Action for Depression”, ideato e diretto dal regista Domenico Di Frenna e condotto da Veronica Mazza. I due audiovisivi sono ora pubblicati su www.facebook.com/groups/actionfordepression, la social network community del progetto Rotary Action for Depression.

«La pandemia ha fatto aumentare la sofferenza dei ragazzi, che hanno visto la loro vita sospesa e senza socialità. – spiega l’assessore Filippelli – La scuola è l’unica agenzia di apprendimento collettivo, dove si impara non solo dai docenti, ma anche dai problemi e dagli errori dei compagni: la possibilità di conseguire il sapere aiutando ed essendo aiutati. La depressione – prosegue Armida Filippelli – va prima di tutto riconosciuta e non demonizzata, perché spesso è l’anticamera di tanti problemi, tra i quali le dipendenze. In questo senso – conclude l’Assessore – la scuola non può girarsi dall’altra parte».

«Alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute Mentale, siamo stati onorati di premiare l’emozionante sforzo creativo e divulgativo degli studenti del Galiani. – afferma Vincenzo Barretta – Con Rotary Action for Depression lavoriamo ad affermare il paradigma della Salute Emotiva e Comportamentale, ben più ampio del concetto di salute mentale, perché riguarda tutti noi. La depressione non è legata alla sensibilità: – avverte Barretta – è una patologia, e in quanto tale non merita stigmi, alla stregua di qualsiasi altra malattia organica».

Veronica Mazza ai ragazzi del Galiani: «siete soli in un contesto in cui l’unico riconoscimento è il like sui social, una umanità che è solo nel telefonino, che infatti non spegnete mai. È necessario restituirvi una condizione di socialità reale, ricostruire un nuovo tessuto urbano dove tutti si possono sentirsi utili e apprezzati».

 

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie