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Associazione ‘Alessandro Scarlatti’, Musica sotto le stelle a Villa Pignatelli

NAPOLI – La Associazione Alessandro Scarlatti riprende i concerti dal vivo, all’aperto e in sicurezza. Torna nei giardini di Villa Pignatelli in collaborazione con la Direzione regionale Musei  Campania, la rassegna di concerti che ha riscosso grande successo nel 2020.  Due saranno i temi portanti dei 20 concerti tra giugno e luglio: i concerti del martedì riprendono il nome di Musica sotto le stelle, dando spazio agli interpreti italiani, con una qualificata e numerosa presenza di affermati musicisti napoletani e campani. I concerti del venerdì offrono un ulteriore tributo ai 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven proponendo Progetto Beethoven, l’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte  in 10 concerti affidata a giovani talenti campani in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.

Tutti i concerti rispetteranno le norme vigenti sulla  sicurezza, con la realizzazione di due spettacoli a sera, alle ore 19 e alle 21, con un numero massimo di 100 spettatori.

La rassegna si apre martedì 8 giugno alle ore 19 e alle ore 21 con Roberto Prosseda, pianista eclettico ed innovativo, ideatore del  concerto/spettacolo in cui propone una sfida all’ultimo tasto il robot TeoTronico. In campo più tradizionale,  Roberto Prosseda ha riscoperto ed eseguito più di cinquanta brani inediti di Mendelssohn in prima esecuzione mondiale. Oltre alla carriera da solista – che lo ha visto esibirsi con i Berliner Symphoniker, la Mozarteum Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e  la Filarmonica della Scala –  ha avuto modo di collaborare con diversi compositori per il cinema, primo fra tutti Ennio Morricone. In questo programma riunisce la sua ricerca su questi due compositori, con un inedito di Morricone ispirato a Johann Sebastian Bach.

Venerdì 11 giugno inaugura Progetto Beethoven con due concerti, alle ore 19 e alle ore 21, e 5 giovani pianisti impegnati nell’esecuzione delle primissime Sonate dall’opera 2 all’opera 10. Nei seguenti venerdì 18 e 25 giugno e 2 e 9 luglio si susseguiranno altri 18 pianisti, che eseguiranno l’intero repertorio delle  Sonate in modo non consecutivo, con il sostegno della Fondazione Emiddio Mele e con il patrocinio morale del Goethe Institut Neapel.

Il corpus delle sonate beethoveniane per pianoforte rappresenta uno dei caposaldi del repertorio musicale di ogni tempo. Perché eseguire ed ascoltare Beethoven? Si tratta di un gigante della musica di tutti i tempi, che, attraverso i tempi, riesce ancora oggi ad essere profondamente attuale. È Beethoven stesso, con la sua musica, a porre “domande, tuttora irrisolte, a chi ascolta”, come suggerisce il musicologo Giovanni Bietti. La modernità di Beethoven e la sua capacità di parlarci a distanza di due secoli e mezzo rappresentano un eccezionale stimolo per tutti i giovani musicisti a cercare una propria strada per interpretare questo straordinario universo musicale e porgerlo al pubblico di oggi.

Martedì 15 giugno, per il doppio concerto alle ore 19 e 21, al Quartetto Mitja si unirà il violista Francesco Solombrino con l’esecuzione del Quartetto di Ravel e del Quintetto  op. 111 di Brahms. Il Quartetto Mitja nasce nel 2008 da quattro musicisti provenienti da Napoli, Cosenza, Potenza e La Serena (Cile). Mitja, piccolo Dmitrij, è il dolce diminutivo che usava la madre di Shostakovich per chiamare suo figlio, ed è attraverso il suo nome che questo grande compositore ci ricorda di guardare con coraggio al futuro per creare senza limiti.

Martedì 22 giugno, sempre in doppio orario sarà protagonista il pianista Lorenzo Pone, nipote dello scrittore Domenico Rea e solista avviato a una brillante carriera internazionale. Ha suonato presso la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Wigmore Hall di Londra, la Konzerthaus di Vienna, il Festspielhaus di Salisburgo, la Philarmonie di Berlino. Ha dedicato al suo mentore Paul Badura-Skoda un trionfale concerto al Teatro San Carlo di Napoli il 6 ottobre del 2019, giorno nel quale avrebbe compiuto 92 anni.

Martedì 29 giugno alle ore 19 e 21 il giovane violinista romano Ivos Margoni, formato alla Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo, al fianco del pianista Alessandro Stella eseguirà brani del compositore napoletano Mario Pilati alternati a brani del grande repertorio violinistico.

Martedì 6 luglio alle ore 19 e 21 concluderà la rassegna il Quartetto Eos, vincitore del “Premio Farulli” della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2018, con un concerto che fa parte del festival diffuso in tutta Italia Musica con Vista. Il Quartetto Eos è nato nel 2016 dall’incontro di quattro giovani musicisti all’interno del Conservatorio S. Cecilia di Roma. Musica con vista è un Festival di Musica da Camera all’aria aperta nei luoghi più suggestivi d’Italia. Un viaggio musicale nei giardini, chiostri e cortili di dimore storiche e palazzi, parte integrante dell’identità e del patrimonio culturale del nostro Paese. Attraverso numerosi concerti la musica dei più rappresentativi giovani ensemble del panorama musicale internazionale risuona in tutta Italia e si accompagna ad attività di scoperta del territorio. Musica con Vista 2021 si svolge da giugno a settembre e percorre tutta Italia, da Trento a Palermo.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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