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Associazione Cuochi Italiani, al via il progetto di Educazione Alimentare

BUCAREST – La cucina tradizionale lucana ed italiana, elemento fondamentale della cucina mediterranea, si afferma anche all’estero, soprattutto in questa fase di emergenza pandemica, come modello per l’alimentazione sana che previene ogni tipo di problematiche di salute. E’ questo il significato del Progetto “Educazione Alimentare” promosso dall’ ACI , Associazione Cuochi Italiani, partner importante per lo sviluppo del progetto condiviso con una delle più significative strutture scolastiche Rumene del settore , il Liceo Commerciale Viilor di Bucarest.

Il Progetto, già proposto dall’ACI da circa due anni,  sospeso per la pandemia, ha ripreso in pieno la sua attività con una prima giornata di attività presso il liceo, occasione per preparare insieme agli studenti piatti con componenti  vegetali, considerato che il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), Qu Dongyu, ha dato ufficialmente il via all’Anno Internazionale della frutta e della verdure 2021 (AIFV), con un appello a migliorare la produzione alimentare rendendola piu’ sana e sostenibile.

La presidente ACI Enza Barbaro, autrice di un libro di ricette della cucina lucana ed italiana, a conferma del suo impegno a sostegno alla Cucina Italiana e Mediterranea, si occupa costantemente di formare i giovani , ponendo in evidenza il valore della formazione ,tra l’altro permanente presso Global School Palazzo Italia, e valorizzando il ruolo della donna professionista in cucina.

Alla giornata di preparazione dei piatti – tra l’altro oggetto di promozione dell’emittente nazionale Antenna 1 –  ha fatto seguito un Simposio internazionale con la terza edizione on-line organizzata con il partenariato ACI, INFOCONS (Associazione Consumatori), Ispettorato scolare di Bucarest, Liceo Viilor, sui temi dell’educazione nutrizionale.

Un centinaio i partecipanti con ampio consenso a seguire le line guida della cucina proposta e promossa dalla presidente Enza Barbaro e dal segretario ACI Giovanni Baldantoni, finalizzata a valorizzare la cucina Italiana , Mediterranea con il grande Progetto dello sviluppo della cucina euromediterranea, che permette la valorizzazione di prodotti  e ricette delle terre della Nuova Europa Balcanica, sempre in linea con la qualità, l’originalità, l’equilibrio dei piatti preparati dalla cucina Italiana ove gli ingredienti originali italiani saranno sempre presenti stanti le elevate e collaudate caratteristiche di qualità, tanto in essenza quanto in gusto e combinazioni.

Il programma di collaborazione tra  l’ACI (che, oggi conta circa 130 associati chef, oltre a 97 allievi, con 30 donne che la presidente Enza Barbaro pone in prima linea attraverso il nuovo brand ”Donna Chef”) ed il Liceo Villor, Infocons, ed Ispettorato Scolare di Bucarest, continuerà con ambiziosi obiettivi.

“Mai come in questa fase – spiega Enza Barbaro –  è  importante evitare lo spreco, occorre fare la giusta scelta alimentare, conoscere i prodotti e la loro originalità ,fare educazione alimentare,  sviluppare la ‘cronoalimentazione’, ovvero alimenti giusti nei tempi giusti. E’ nostra massima attenzione valorizzare oltre ai prodotti regionali le ricette tipiche e contestualmente, attraverso l’app realizzata a Palazzo Italia, promuovere incoming in Basilicata in modo da far conoscere la storia e l’origine di ogni piatto legato all’identità culturale di un popolo”.

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