Privacy Policy Associazione Scarlatti: il gioco delle perle di vetro del Quartetto Esmè - Sud Notizie
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Associazione Scarlatti: il gioco delle perle di vetro del Quartetto Esmè

NAPOLI – Giovedì 14 aprile 2022 al Teatro Sannazaro alle ore 20.30 per la Associazione Scarlatti è in arrivo il Quartetto Esmè, composto da quattro giovani ma già affermate musiciste coreane, residenti ormai da diversi anni in Germania. L’insolito nome trae spunto da un’antica parola francese che significa “amato” o “stimato”.

L’ensemble, nato nel 2016, si è affermato già nel 2018 con la vittoria del Concorso per quartetto d’archi della Wigmore Hall di Londra, nel quale si è aggiudicato il Primo Premio e quattro premi speciali (i premi per la miglior esecuzione di Mozart e Beethoven, il premio della Proquartet di Parigi e il premio della Fondazione Esterhazy). Tra i molteplici altri riconoscimenti ha ricevuto anche il terzo premio al Concorso internazionale di musica da camera di Trondheim nel 2017, ed il Premio del pubblico al concorso Irene-Steels Wilsing nel gennaio 2018.

Questa giovane formazione si è fatta conoscere del pubblico napoletano a Villa Pignatelli per la Settimana di Musica d’Insieme del 2019 al fianco di Giovanni Sollima, dove fecero colpo per la loro precisione e pulizia del suono. Le giovani artiste sono agguerrite come antiche guerriere: tecnica smagliante, sonorità aggressive, equilibrismi di piani dinamici un intreccio strumentale semplicemente perfetto, il loro modo di suonare ricorda un piccolo gioco di perle di vetro.

Il programma rappresenta un viaggio, in sintesi, all’interno della storia del quartetto e della sua evoluzione nel corso dei decenni: da Haydn a Čajkovskij fino a giungere agli anni a noi vicini, ed include anche un quartetto di Korngold, compositore austriaco dei primi anni del 900′, naturalizzato statunitense, diventato famoso per le colonne musicali di molti film di Hollywood.

QUARTETTO ESMÈ

Wonhee Bae, violino 
Yuna Ha, violino
Jiwon Kim, viola
Yeeun Heo, violoncello

Composto da quattro giovani musiciste coreane residenti in Germania, è stato fondato nel 2016, e prende il suo nome da un’antica parola francese che significa “amato”.

Esm?? Quartet – Sihoo Kim 2021

Nel 2018 il Quartetto Esmé si è affermato sulla scena internazionale con la vittoria del Concorso internazionale per quartetto d’archi della Wigmore Hall di Londra, nel quale si è aggiudicato il Primo Premio e quattro premi speciali (miglior esecuzione di Mozart e di Beethoven, premio della Proquartet di Parigi e premio della Fondazione Esterhazy).

In precedenza, il quartetto ha ricevuto anche il terzo premio al Concorso internazionale di musica da camera di Trondheim nel 2017, e il Premio del pubblico al concorso Irene-Steels Wilsing nel 2018.

Si è recentemente esibito con grande successo al Festival di Lucerna, al Flagey di Bruxelles per il Musiq3 Festival, all’Opera di Lille, alla Philharmonie di Parigi, alla Lotte Concert Hall di Seoul, al Brahms Festival di Lubecca, al Festival del Quartetto di Heidelberg, al Festival Classic Esterházy di Eisenstadt ed è frequente ospite della Wigmore Hall di Londra.

Tra i prossimi progetti, nel 2022 debutterà in tour in Nord America e in Giappone. In Italia, nel corso della stagione 21-22, sono in programma concerti per la Fenice di Venezia, la Filarmonica di Trento, l’Unione Musicale di Torino e la Società dei Concerti di Trieste.

Nel 2018 è stato nominato miglior artista “lauréat” all’Accademia del Festival d’Aix-en-Provence ed è stato in residenza alla McGill International String Quartet Academy a Montreal.

Formatosi presso la Hochschule für Musik und Tanz di Colonia in Germania, il Quartetto Esmé ha studiato presso la Musikhochschule di Lubecca sotto la guida di Heime Müller (Quartetto Artemis) e si perfeziona attualmente con Oliver Wille (Quartetto Kuss) a Hannover. Ha inoltre frequentato master class con Günter Pichler (Alban Berg Quartet), Alfred Brendel, Eberhard Feltz, Andraś Keller, Christoph Poppen e Jonathan Brown (Cuarteto Casals).

Il Quartetto Esmé incide in esclusiva per Alpha Classics (Outhere): il primo CD, pubblicato nel 2020 (premiato con 5 stelle dalla rivista francese Diapason, e nominato tra i migliori album classici del 2020 dalla radio WQXR di New York) accosta a Beethoven e Bridge una innovativa composizione della compositrice coreana Unsuk Chin. In prossima uscita nel 2022 il secondo CD, intitolato “The fairy tale”, con musiche di Haydn, Schumann e Korngold. 

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