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BCC Terra di Lavoro, una realtà in forte crescita al servizio del territorio

CASAGIOVE (Ce) – Straordinaria la partecipazione dei soci della Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro – S. Vincenzo de’ Paoli, con 1508 soci, oltre il 41% dei 3.668 iscritti, che hanno inviato al rappresentante designato, Notaio Paolo Provitera, la delega per la partecipazione all’annuale appuntamento.

“Molto probabilmente – sottolinea Roberto Ricciardi, Presidente dell BCC –  è la prima volta che l’Assemblea della nostra banca si tiene in prima convocazione in quanto si ritiene quasi impossibile il raggiungimento dell’ampio quorum richiesto. Già questo lo considero un primo grande successo! Una partecipazione così ampia è sinonimo di interesse alla vita della cooperativa che è espressione e proprietà dei soci senza maggioranza o minoranza, grazie al principio di ‘una testa un voto’, indipendentemente dal valore delle azioni possedute. Ma i 1508 soci che hanno voluto comunque con la delega essere presenti ci incoraggiano e sostengono nel compito gravoso di gestire la Banca in un momento epocale”.

Quella della BCC Terra di Lavoro è una realtà in forte crescita ed in linea con tutti i parametri patrimoniali, reddituali e di controllo certificati dalla collocazione in fascia A dalla Capogruppo ICCREA. “Riusciamo, nella nostra operatività – prosegue il Presidente Ricciardi – ad esprimere la diversità dalle grandi banche forti dell’identità valoriale del nostro approccio interpersonale che valorizza ed esalta la relazione. Forse anche per questo, le masse amministrate (Depositi € 473 milioni e Finanziamenti € 221.816) crescono ad un ritmo a due cifre rispetto al passato”.

La gestione condotta in ottica prudenziale con un tasso di copertura sul credito deteriorato netto che complessivamente ammonta a 10,8 milioni del 40,33% consente alla BCC di affrontare il futuro con serenità. Mai in passato erano stati raggiunti risultati così lusinghieri. Il risultato positivo d’esercizio si è fermato a soli 759 mila euro a motivo dei consistenti accantonamenti operati a fronte di rischi futuri e che nel solo esercizio 2020 sono stati di 3,6 milioni.

Anche i primi risultati del 2021 sembrano andare nella giusta di direzione “e rappresentano per noi, aggiunge il Presidente-, motivo di orgoglio a fare sempre meglio per il nostro territorio, per le nostre imprese e per i nostri giovani. Con l’apertura a breve di una filiale a Nola avremo completato la presenza nei centri economicamente più importanti e vitali di quello che fu la vecchia provincia di Terra di Lavoro tra le più grandi del Regno d’Italia, dopo la nostra presenza ad Aversa e Marcianise. Per questo motivo apprezziamo tanto la vicinanza ed il sostegno dei soci – conclude Ricciardi – che restano i veri padroni della banca e testimoni di una mutualità piena e vissuta”.

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