News
Con una Fondazione l’Università Federico II celebra i suoi quasi 800 di storia

NAPOLI – L’Università degli Studi di Napoli Federico II dopo quasi 800 anni di storia si dota della sua Fondazione Universitaria.

Approvata dagli organi dell’Ateneo, dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, acquisito il parere positivo del Ministero dell’Università e della Ricerca, l’atto istitutivo della Fondazione Federico II verrà firmato il 5 giugno nel corso delle celebrazioni del 797° anniversario dalla fondazione dell’Ateneo.

La Fondazione Universitaria, strumento già utilizzato dai maggiori Atenei Italiani per sostenere in particolare le attività di terza missione, sarà in grado di incrementare notevolmente l’impatto positivo sullo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio. Ad essa potranno fare riferimento nuovi incubatori di impresa e azioni di sostegno all’imprenditorialità giovanile originata dalla ricerca universitaria, lo sviluppo di brevetti e alcune attività di trasferimento tecnologico e di conoscenza, azioni di promozione dell’Ateneo e di richiamo per ricercatori italiani e stranieri.

La Fondazione Federico II potrà promuovere la raccolta fondi e rendere più strutturata e trasparente la partecipazione dell’Ateneo a società e consorzi di interesse pubblico, supportare l’Università nella gestione della propria attività Istituzionale amplificandone le funzioni e sostenendo la semplificazione dei processi amministrativi, anche facilitando i rapporti con organizzazioni nazionali e internazionali ed operatori economici e sociali. Sarà più facile per la Federico II, il più grande Ateneo del Meridione, dare opportunità di lavoro ai suoi giovani, trattenendoli al Sud, e aiutare le imprese e in generale tutte le attività culturali e sociali che trovano nell’Ateneo idee, iniziative, innovazione, competenze, azioni concrete al loro sostegno.

La Fondazione Federico II non ha scopo di lucro e non distribuisce utili, nasce per ora con un solo socio fondatore, l’Università Federico II, è un Ente strumentale dell’Ateneo e ha una struttura di gestione sotto il controllo degli Organi dell’Università, che ne definisce e controlla le attività e ne programma le azioni. Uno strumento utile a tutti, destinato ad agire esclusivamente nell’interesse pubblico e capace, tra le altre cose, di aiutare la Comunità federiciana a cogliere con maggiore efficacia le sfide e le opportunità offerte dal PNRR e dagli altri investimenti che sosterranno la ripartenza del Paese.

Intanto saranno 76 i giovani federiciani che riceveranno il premio come studenti meritevoli nel corso della celebrazione dei 797 anni dalla fondazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che si terranno il 4 e il 5 giugno prossimi.

L’appuntamento è nell’Aula magna storica sabato 5 alle 10. I meritevoli saranno collegati sulla piattaforma zoom, in presenza ce ne saranno in rappresentanza 6. Ad accoglierli il rettore Matteo Lorito con i presidenti delle Scuole federiciane Stefano Consiglio, Giuseppe Cringoli, Antonio Moccia e Maria Triassi. I 6 meritevoli presenti introdurranno i laureati illustri che sono Franca Leosini, Teresa Fornaro, Francesca Santoro, Maria Rosaria Capobianchi, Giovanni Melillo e Fabrizio Freda.

Nel corso dell’incontro verranno consegnati alla professoressa Marella Santangelo, delegata del Rettore, dei dispositivi informatici per la didattica a distanza destinati agli studenti dei Poli penitenziari Universitari della Campania. Sarà consegnato anche il premio per il Contest fotografico ‘Disvelamenti. Riscoprire, Rinascere, Ritrovarsi’ promosso dal Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo.

Si presenteranno inoltre alcune iniziative che rientrano nel percorso di ‘Unina 2024’, per gli 800 anni della Federico II, e verrà firmato l’atto istitutivo della Fondazione Universitaria Federico II.

Nel pomeriggio precedente, venerdì 4 giugno, nel Cortile delle Statue, alle 17.30, introdotti dal Rettore, a dare inizio alle celebrazioni sarà la conversazione ‘A proposito di Dante’ tra il professore Andrea Mazzucchi e Alessandro Barbero.

Il concerto ‘Amore non amore’ di Peppe Servillo & Franco Marcoaldi Trio concluderà la prima giornata delle celebrazioni.

Nel rispetto delle norme anticovid, i posti saranno limitati e in entrambe le sedi si accederà su invito.

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie