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Cresce la richiesta di competenze, ma anche le difficoltà di reperimento

CAMPOBASSO – Sono state diffuse nella giornata del 27 dicembre 2022 in anteprima dal Sole 24Ore le previsioni di fabbisogni formativi e professionali per l’annualità 2022 rilevate nell’ambito del Progetto Excelsior targato UnioncamereAnpal.

Nel 2022 le imprese italiane dell’industria e nei servizi che hanno pianificato assunzioni si sono attestate sulla quota del 60%, dato analogo allo scorso anno. Crescono invece in modo significativo le entrate previste: 5,2 milioni, in aumento dell’11,6% rispetto al 2021 e del 12,2% se confrontato con il 2019. La difficoltà di reperimento è in aumento per tutti i profili professionali: sono quasi due milioni le assunzioni per le quali le imprese hanno riscontrato difficoltà nel 2022, circa 600mila in più rispetto all’anno scorso, ma quasi il doppio (1milione) di quanto evidenziato prima della pandemia. In aumento anche il livello di qualificazione richiesto con 1,5 milioni i diplomati ricercati dalle imprese (quasi il 29% del totale entrate) e 783mila i laureati (15%), entrambi in crescita rispetto allo scorso anno.

Per il Molise nel corso del 2022 sono state previste circa 18.800 entrate, in aumento rispetto al 2021 del 7,3%, nonostante sia diminuita la quota di imprese che ha previsto assunzioni, passata dal 62% del 2021 al 60% del 2022. Aumenta anche la quota di assunzioni rivolte a giovani under-30 (25% del totale), mentre preoccupa la difficoltà di reperimento delle figure professionali, segnalata dal 37% delle imprese intervistate, quota aumentata di ben 10 punti percentuali rispetto al 2021. Per il Molise la difficoltà di reperimento è dovuta principalmente alla mancanza di candidati, segnalata nel 21% dei casi, mentre nel 13% dei casi è dovuta ad una preparazione inadeguata dei candidati; la restante parte dovuta da altri motivi.

Sono cinque i settori che durante l’anno che si sta per chiudere hanno evidenziato maggiori problemi di “mismatch”: servizi avanzati di supporto alle imprese, industrie metalmeccaniche ed elettroniche, costruzioni, altre industrie manifatturiere e servizi culturali, sportivi e servizi alle persone.

Per i giovani la difficoltà media di reperimento sale fino al 39%, con punte più elevate per artigiani e operai specializzati di installazione e manutenzione attrezzature elettriche ed elettroniche (difficoltà di reperimento pari all’85%); per conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (difficoltà di reperimento pari al 70%); per tecnici in campo ingegneristico (difficoltà di reperimento pari al 67%).

Quanto alla qualificazione richiesta dalle imprese della regione, aumenta la quota di richiesta di laureati, passata dal 10% del totale del 2021 al 12% del 2022: gli indirizzi di laurea più richiesti sono stati insegnamento e formazione, indirizzo economico e l’indirizzo sanitario e paramedico. La richiesta di diplomati si è attestata intorno al 30%; maggiormente richiesti gli indirizzi di amministrazione, finanza e marketing, socio-sanitario e turismo, enogastronomia e ospitalità.

Infine per quanto riguarda le competenze richieste, quelle comunicative e quelle trasversali (lavorare in gruppo, problem solving, lavorare in autonomia, flessibilità e adattamento) sono ormai ritenute fondamentali da tutti i settori e indipendentemente dal titolo di studio posseduto ma negli ultimi anni sono diventate importantissime anche le competenze green e quelle tecnologiche.

Il bollettino integrale è disponibile come di consueto sul portale Excelsior.unioncamere.net e sul sito istituzionale della Camera di Commercio del Molise nella sezione “Informazione economica e sviluppo del territorio”.

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