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Estate a Palazzo. Presentati alla BIT gli appuntamenti di Palazzo Beltrani a TranI

MILANO –  La primavera spalanca il portone del maestoso Palazzo Beltrani a Trani (BT) e presenta un ricco ed eterogeneo cartellone di eventi artistici e culturali.

La prestigiosa vetrina milanese della BIT, Borsa internazionale del turismo, annuncia rassicuranti indicatori di rinascita per il comparto ed è stato il teatro ideale per esporre le nuove iniziative dell’istituzione tranese.

Una folta delegazione ha annunciato ieri gli eventi, in una conferenza stampa pomeridiana con la partecipazione del sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro, il presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro e i rappresentanti delle associazioni culturali del territorio. Tra questi il direttore dell’Associazione delle Arti e responsabile di Palazzo delle Arti Beltrani, Niki Battaglia, ha svelato le novità della stagione di eventi 2022.

«Uno degli slogan della Puglia è dodici mesi l’anno – sottolinea Battaglia -, noi abbiamo interpretato appieno questo slogan, dando con il contenitore culturale di Palazzo delle Arti Beltrani un’offerta interessante ed eterogenea al pubblico e ai visitatori, anche turisti stranieri, 12 mesi l’anno. Oltre alle grandi mostre – annuncia il direttore -, i nostri festival sono diventati punti di riferimento per la vita culturale pugliese, come Jazz a Corte, Cinema a Corte, Teatro a Corte, tutti si svolgono nella incantevole Corte Santorsola, poi ci sarà anche il grande ritorno di Trani sul filo, in piazza Gradenico».

L’offerta è varia e include mostre, teatro contemporaneo e leggero, bossa nova, cabaret musicale e concerti strumentali, jazz e una rassegna per veri cinefili e appassionati del grande cinema, in un arco temporale che corre da maggio sino a fine anno. Si parte il primo maggio con la mostra dedicata agli ingegneri del Rinascimento in programma sino all’11 settembre, in collaborazione con l’Associazione CREATTIVAmens di Galatone (Le). “RINASCIMENTO. Architettura – Ingegneria – Scienza – Tecnica” è un’esposizione di alto valore culturale per presentare al pubblico le realizzazioni tecniche più significative di alcuni ingegneri dell’epoca rinascimentale e per mostrare come il genio Leonardo da Vinci rappresenti la summa più alta ed originale di questo processo di rinnovamento dei saperi tecnico-scientifici che attraversò l’intera temperie storica. La mostra intende fare emergere tutta l’importanza assunta in questo periodo glorioso dall’architettura, dall’ingegneria, dalla scienza e dalla tecnica, proponendo lo sviluppo del percorso espositivo attorno a quattro tematiche, che diventano vere e proprie facce di uno stesso caleidoscopio chiamato cultura. Un viaggio che parte dagli studi di ottica di Leonardo per estendersi ai progetti di altri ingegneri e architetti del tempo come Baldassarre Peruzzi, Francesco di Giorgio Martini, Filippo Brunelleschi, Giuliano Da Sangallo e Mariano Daniello di Jacopo. Tutte le opere in mostra sono interpretazioni e realizzazioni dai progetti originali, per la maggior parte in scala reale, dell’ingegner Giuseppe Manisco, già noto per essere l’autore della più numerosa e suggestiva collezione di macchine progettate da Leonardo Da Vinci, che costituiscono il cuore del museo ad esse dedicato a Galatone (Le) e l’oggetto, dal 2009, di importanti esposizioni nazionali ed estere.

Dal 17 giugno al 22 luglio va in scena la II edizione della rassegna nazionale “Teatro a Corte” – Premio Giovanni Macchia, un cartellone di sei spettacoli di teatro amatoriale con compagnie provenienti da tutta Italia, selezionati mediante bando nazionale, in collaborazione con Compagnia dei Teatranti A.P.S. di Bisceglie, Unione Italiana Libero Teatro e vari Enti teatrali italiani. Allo spettacolo migliore tra quelli

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in concorso verrà assegnato il Premio dedicato a Giovanni Macchia (Trani 1912 – Roma 2001), illustre critico letterario, saggista e accademico italiano di origini tranesi. Nel primo spettacolo il sipario della splendida Corte Santorsola si spalanca “Al Gran Cafè Chantant” della Compagnia dei Teatranti di Bisceglie, un nostalgico omaggio alla moda del cafè concerto ed all’ansia degli attori classici travolti da questa frizzante forma di intrattenimento. A seguire, La Banda degli Onesti di Altamura sciorina il delizioso “Tutto Shakespeare in 90 minuti”, geniale e surreale frullatore delle commedie e dei personaggi del bardo britannico, in un dissacrante ed esilarante stravolgimento dei copioni. Il terzo incontro con il teatro leggero invita al Palazzo di via Beltrani 51 la crotonese compagnia Krimisa di Cirò Marina, che racconta le disavventure a lieto fine del bancario Peppino, vittima di una moglie svampita e dedita allo shopping ed incalzato dalla richiesta di un rene da parte degli usurai, tra i mille colpi di scena della farsa “L’apparenza inganna”. La Compagnia campana Camomilla a Colazione, invece, offre il giocoso “Non sono un Gigolo” nella data dell’otto luglio, con i suoi richiami agrodolci al tema della disoccupazione e della corruzione, dell’omosessualità e dei capricci del destino. Un’altra interessante data della rassegna è quella della sera del 15 luglio con il Samarcanda Teatro di Battipaglia ed il suo “In tre sotto il letto” ed il piccante ménage à trois tra Marcello e le litigiose contendenti, la ballerina di night Giovanna e l’impiegata Marina. L’ultimo incontro con il teatro lieve e ridanciano è il 22 luglio con la savonese Compagnia Terzo Millennio di Cengio con “Sesso e gelosia”, imperniato su tradimenti e sottili vendette con mille sorprese ed una feroce satira dell’ipocrisia della borghesia francese, in questa gustosa opera di Camoletti, rivisitata dall’adattamento della compagnia ligure.

Torna con la IV edizione “Jazz a Corte”, il festival musicale en plein air in cui la Corte Davide Santorsola si apre alle varie sfumature del jazz mediante sonorità, ispirazioni, declinazioni della vasta gamma del genere musicale, in cui i musicisti affermati del territorio e nomi internazionali hanno trovato uno spazio privilegiato per esibirsi. Il cartellone musicale di Palazzo Beltrani 2022 inizia la sera del 19 giugno con i due affermati jazzisti Francesca Leone e Guido Di Leone ed il quintetto di “Coracao Vagabundo” ed un incantevole tributo alla bossa nova di Caetano Veloso e Tom Jobim, Vinicius De Moraes e Joao Gilberto. La data del 3 luglio arride ai talentuosi Mezzotono, gruppo pugliese reduce da un lungo e fortunato tour nel mondo, con le loro acrobazie vocali nella sorprendente imitazione degli strumenti musicali alternata a sapide gag, in un virtuosistico show dai mille risvolti. Nell’appuntamento del 17 luglio, il quartetto di Peter Bernstein e di Guido Di Leone disegna con maestria la propria versione della musica di Jim Hall, in un viaggio tra jazz e swing, blues e jam session. Chiara Civello è uno dei maggiori nomi del jazz italiano ed arriva a Palazzo Beltrani il 31 luglio con il progetto “Chansons”, il sesto album “Eclipse” e la sua sete di rinnovamento, in uno scrigno musicale che echeggia Northern Soul e bossa nova, Blue Eyed Soul e pop-jazz di matrice internazionale. Il penultimo appuntamento del ricco cartellone vede sulla scena il quartetto di Patty Lomuscio ed il suo viaggio nel mondo della grandissima Caterina Valente con “Bonjour Caterina”. La magia della sua voce è abilmente emulata in questo concerto, che ripropone un lungo ed inossidabile cammino tra tanti celebri brani. La data finale del 28 agosto chiude un programma generoso ed è un toccante abbandono tra le note di Pino Daniele, in questo amabile “Mascalzoni latini” di Mario Rosini e Savio Vurchio. I due valenti artisti ed il loro ensemble ripercorrono con originalità e gusto una storia di eccellenza della musica italiana.

Uno sguardo anche ai più piccoli con “Una notte al museo”, da giugno ad agosto, in collaborazione con la Libreria Miranfù di Trani, un ciclo di serate a Palazzo Beltrani, polo museale e sede della Pinacoteca Ivo Scaringi, ideato per stimolare i bambini attraverso l’arte tra letture, emozionanti scoperte ed esplorazioni notturne. Una offerta di edutainment con attività laboratoriali e una particolare visita notturna al museo per conoscere il proprio patrimonio culturale e impegnarsi ad amarlo e rispettarlo di più.

Ritorna quest’anno anche “Trani sul filo” con lo chapiteau in Piazza Gradenico, l’esaltante festival di teatro circense contemporaneo, rigorosamente senza animali, con grandi compagnie di artisti da tutto il mondo.

Lo straordinario lavoro organizzativo e promozionale di Niki Battaglia è integrato dalla duttile accoglienza del bellissimo palazzo tranese, adagiato in un punto strategico del borgo e non lontano dalla maestosa cattedrale sul mare, dal Castello Svevo, e dal quartiere ebraico, in un ideale crocevia di accesso per i turisti. Oggi primaria sede di appuntamenti internazionali, convegni ed incontri, concerti musicali e presentazioni di libri, Palazzo Beltrani vanta una struttura con ampie sale per ogni tipo di iniziativa, che favorisce le mostre di arte varia e le rassegne di ogni genere, privilegiando la vita culturale di Trani nel vasto panorama della nostra regione, con fantasia ed entusiasmo.

Eretto nella sua definitiva architettura ed acquisito dalla famiglia veronese Passasepe, grandi mercanti di stoffe, il palazzo è stato per lungo tempo la dimora di importanti famiglie nobiliari. La riconversione recente restituisce alla città una grande casa della socialità eletta, dopo il recupero conservativo e la valorizzazione dell’edificio, nobilitato dalla scelta di renderlo Palazzo delle Arti, divenuto in pochi anni il centro culturale polifunzionale della città di Trani. Divenuto Museo nel 2009, il Palazzo è ora eminente per tutto il territorio regionale. Il grande lavoro del responsabile Niki Battaglia di concerto con l’amministrazione comunale ha permesso l’arrivo negli ultimi anni di grandi mostre, di visibilità nazionale e internazionale.

Non dimentichiamo che il secondo piano del complesso custodisce le preziose opere della “Pinacoteca Ivo Scaringi”, con le tele del maestro. Altri importanti protagonisti contemporanei sono custoditi al suo interno grazie alle numerose donazioni e comodati d’uso che hanno favorito la raccolta anche di libri antichi dedicati all’arte ed alla storia della città, che possono essere sfogliati nel Centro di Consultazione. A partire dal 2012, l’integrazione delle donazioni di quarantadue opere del maestro Matteo Masiello ha arricchito il patrimonio di Palazzo Beltrami, che ora può ostentare busti antichi e arredi dell’antico Teatro tranese di foggia ottocentesca, oltre ai lasciti di altri artisti come Michele Ladogana e Antonio Piccinni e rari disegni di Giuseppe De Nittis e Toulouse-Lautrec. Il Salone del Novecento, con le incisioni e gli acquarelli di pittori contemporanei di valore, è l’ennesima idea vincente della gestione a firma Battaglia. Prima di salire e respirare l’orizzonte imperdibile della “Corte Davide Santorsola” nel piano nobile dell’edificio, la riscoperta lenta di questo gioiello della vita culturale tranese è un itinerario obbligato, con l’intento di godersi gli appuntamenti notturni di questa estate tranese, ancora una volta all’altezza delle attese.

Per prenotare è disponibile la nuova app Palazzo Beltrani che si può scaricare gratuitamente dagli store Apple e Google, sia per tablet che per smartphone, oppure cliccando il seguente link: https://www.palazzodelleartibeltrani.it/app-audioguida/ oppure telefonando al numero 0883500044 o mandando una e-mail a info@palazzodelleartibeltrani.it. È possibile acquistare i biglietti direttamente presso il botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani. Nel biglietto di ingresso è inclusa la visita alle collezioni della Pinacoteca Ivo Scaringi.

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