Privacy Policy Festival sulla Torre: a Palazzo Sisto V, una serata all’insegna della musica d’autore - Sud Notizie
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Festival sulla Torre: a Palazzo Sisto V, una serata all’insegna della musica d’autore

POZZUOLI (Na) – Luci accese sulla musica d’autore sabato 2 aprile, dalle ore 20:00, nel suggestivo e pittoresco castelletto Liberty di Palazzo Sisto V (in via Napoli, 93), dove avrà luogo il Festival sulla torre, parte della rassegna musicale itinerante ideata e diretta da New Reel Records di Diego Spasari e Nea Arcadia studio di Federico Palomba. La serata vedrà alternarsi sul palco grandi nomi della nuova guardia napoletana.

In scena: la coppia cantautorale Roberto Ormanni & LePuc, chansonniers targati Apogeo Records che presenteranno in chiave inedita i brani dei rispettivi progetti contaminando e miscelando voci e stili; Spaghetti Casanova, pseudonimo del chitarrista e autore Toto Traversa, progetto che con il suo album d’esordio di matrice rockabilly “Super Hits Per Cuori Infranti” desidera personificare la cultura di una musica passata e un amore per il vintage fra ballads e rock’n’roll d’annata nudo e crudo; Dera Sol (all’anagrafe Maria Giulia Fiorino) affiancata da 𝗣𝗼̀𝗹 (Paolo Pugliese) e 𝗶𝗹 𝗡𝗮𝘂𝘁𝗶𝗹𝘂𝘀 (Antonio Barberio), che accompagnerà il pubblico in un viaggio interiore attraverso composizioni inedite frutto di un’esperienza musicale e spirituale nata dal canto libero e dall’improvvisazione e confluita nel suo ultimo lavoro “Vojagi”.

Ad impreziosire la serata, un ospite d’eccezione: Toto Toralbo, talento campano doc originario di Torre del Greco, cantautore e compositore (ha lavorato, tra gli altri, per Peppe Barra, condividendo il palco con Tosca, Enzo Avitabile, Fausto Mesolella, Modena City Ramblers). Toralbo, che con i suoi progetti “Luna Janara” e “i Minimali” e la sua ricerca sull’antica poetica napoletana ha solcato in questi anni i principali festival italiani aggiudicandosi la vittoria a Musicultura nel 2014, presenterà durante la serata il singolo che anticipa l’uscita del suo nuovo album.

«Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia – racconta la direzione artistica – tornare ad organizzare concerti anche al di fuori dei grandi circuiti significa riattivare una rete di produzione artistica dal basso di cui Napoli, da sempre, è foriera e pioniera». E aggiunge: «I concerti non abitano solo gli stadi e i palazzetti. La musica dal vivo poggia le sue fondamenta anche e soprattutto sull’arte indipendente».

Per info e prenotazioni: nea.arcadia.management@gmail.com

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