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Fondazione Donnaregina, cinque nomi internazionali per il Comitato del Madre

NAPOLI – È stato nominato il Comitato Scientifico della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee: cinque prestigiosi nomi internazionali andranno a comporre l’organo consultivo, che ha il ruolo di esprimersi sugli orientamenti e sulla programmazione artistica e culturale del museo.

I nominati dalla Regione Campania sono Marie-Laure Bernadac, curatrice francese già responsabile dell’arte contemporanea al Museo del Louvre di Parigi; Angela Vettese, storica dell’arte e docente presso l’Università IUAV di Venezia; Stefano Boeri, architetto e Presidente della Triennale di Milano.

Le tre personalità si affiancheranno Laura Mattioli, Presidente del Center for Italian Modern Art (CIMA) di New York, e Carlos Basualdo, curatore di arte contemporanea del Philadelphia Museum of Art, nominati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

La Fondazione Donnaregina continuerà ad avvalersi della prestigiosa collaborazione di Jeffrey Schnapp, docente ed esperto di Digital Humanities, per le attività in corso della piattaforma per-formativa “Museo Futuro”, che proseguirà fino a settembre 2021, e il prossimo anno per un altro innovativo progetto.

In perfetta intesa con gli organi regionali, il Madre ha già stabilito accordi di collaborazione e scambio con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e con il Parco Archeologico di Paestum, e intende stabilirne di nuovi con tutte le Direzioni dei Musei autonomi, e con la Direzione regionale della Campania, nella prospettiva di una strategia integrata di collaborazioni coordinate ed estese.

La qualità e il rilievo delle personalità coinvolte nel Comitato aprono anche alle possibilità di un lavoro di integrazione con le comunità scientifiche europee ed extraeuropee, a cui il Madre intende essere pronto e disponibile.

Marie-Laure Bernadac

Curatore generale onorario del patrimonio in Francia. Ha lavorato al Museo Picasso; al Centro Pompidou, dove è stata direttore del gabinetto d’arte grafica; alla Capc Musée d’art contemporain de Bordeaux, e al Museo del Louvre, come responsabile dell’arte contemporanea.

Ha curato numerose mostre su Picasso, Louise Bourgeois, Jenny Holzer, Anish Kapoor, Jan Fabre, Wim Delvoye, Mimmo Jodice, Michal Rovner, Michelangelo Pistoletto. È stata co-curatore di Présumés innocents, l’art contemporain et l’enfance, 2000, Picasso et les maîtres, 2008, Louise Bourgeois, 2008. William Kentridge, 2020, Cindy Sherman, 2020, Picasso Poet, 2020.

Ha scritto diversi libri su Picasso, Annette Messager e ha recentemente pubblicato la prima biografia su Louise Bourgeois, Flammarion, 2019.

Angela Vettese

È Direttore del corso di Laurea Magistrale di Arti Visive e Moda presso il Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università IUAV di Venezia. Ha insegnato nelle accademie di Belle Arti di Milano, Venezia e Bergamo nonché all’Università Bocconi di Milano (2000-2007 e 2010-2013).

È stata presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa (2002-2013), direttrice della Galleria Civica di Modena (2005-2008), direttrice della Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano (2008-2010), co-curatrice della Fondazione Antonio Ratti di Como (1995-2004), co-fondatrice del Premio Furla-Querini Stampalia, co-fondatrice del Festival dell’Arte Contemporanea a Faenza (2007-2011).

Ha pubblicato saggi in cataloghi e libri internazionali (tra gli editori Philadelphia Museum of Arts, Phaidon Press, Sternberg, Koenig), e vari testi in italiano e spagnolo. Nel 2009 è stata Presidente della giuria della Biennale di Venezia. Dal 1986 scrive per il supplemento “Domenica” de Il Sole 24 Ore. Ha ricoperto la carica di assessore alle attività culturali e allo sviluppo del turismo per il Comune di Venezia dal 2013.

Stefano Boeri

Presidente della Triennale di Milano, è uno degli architetti milanesi più noti a livello internazionale Nel 2015, il suo progetto del Bosco verticale, ha vinto il premio per il grattacielo più bello del mondo assegnato dal Council on Tall Buildings dell’Illinois Institute of Technology di Chicago, un modello che sta esportando in diverse città nel mondo da Parigi a Eindhoven, nei Paesi Bassi. Boeri si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1980, e nel 1989 ha conseguito il dottorato di ricerca in Urbanistica all’Università IUAV di Venezia. È stato direttore delle riviste Domus e Abitare e ha fatto parte della consulta degli architetti per il masterplan di Expo 2015.

Laura Mattioli

Dal 1992 al 1999 ha insegnato alla Accademia di Belle Arti di Bergamo. Ha curato diverse mostre, tra cui nel 1997-98 Morandi Ultimo a Verona e a Venezia, nel 2004 una esposizione su Boccioni al Guggenheim Museum di New York, nel 2006 Boccioni Pittore e Scultore a Palazzo Reale a Milano, nel 2011 Barry X Ball. Portraits and Masterpieces a Ca’ Rezzonico a Venezia e nel 2018 Barry X Ball, The End of History, presso la Villa Menafoglio Litta Panza a Varese, proprietà del FAI. Nel 1995-97 ha promosso la realizzazione dell’installazione luminosa permanente di Dan Flavin presso la chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa a Milano, in collaborazione con la Fondazione Prada di Milano e la Fondazione DIA di New York. Nel 2013 ha fondato il Center for Italian Modern Art a New York, di cui ha curato tutta l’attività espositiva fino al 2018-19. Attualmente è Presidente del Board of Directors della fondazione stessa.

Carlos Basualdo

Curatore argentino, dal 2005 Keith L. and Katherine Sachs Curator of Contemporary Art al Philadelphia Museum of Art. Già Curator al Large al MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma, è stato responsabile della mostra “The Use of Images; Photographs, Cinema, and Video in the Jumex Collection”, presso il Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires (MalBA), e la Fundación Telefónica, Buenos Aires, 2004, e ha curato il catalogo che la accompagnava. Ha organizzato la mostra “Hélio Oiticica: Quasi-cinemas”, vista per la prima volta al Wexner Center for the Arts nel 2001. Inoltre, Basualdo è stato curatore della mostra “From Adversity We Live”, al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (2000), e ha co-curato “The Aesthetics of Dreams” (con Octavio Zaya), una sezione dell’ampia mostra “Versions of the South”, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, Spagna (2001). Basualdo ha scritto per riviste scientifiche e pubblicazioni d’arte, tra cui ArtForum, The Art Journal, The Art Newspaper, Moscow Art Magazine, Flash Art, NKA, Journal of Contemporary African Art, Atlantica, e Art Nexis.

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