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Grande successo sull’isola azzurra per la rassegna dedicata all’Opera italiana

CAPRI (Na) – Dopo la messinscena di Pagliacci dei giorni scorsi, prosegue l’VIII edizione del Capri Opera Festival, la rassegna dedicata alla forma d’arte italiana più rappresentata nel mondo curata nell’ideazione e nella direzione artistica da Pasquale Amato.

Realizzata con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero della Cultura e della Regione Campania e patrocinata dai Comuni di Capri e Anacapri, la kermesse porterà in scena sull’isola azzurra gli ultimi tre appuntamenti prima di spostarsi a Napoli dal 7 ottobre all’11 novembre.

Giovedì 22 settembre (ore 20), nella suggestiva Villa San Michele di Anacapri, è il momento dell’attesissimo Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg. Il sublime ciclo di 21 Lieder, firmato dal grande maestro della dodecafonia, sarà diretto da Luca De Lorenzo e dal soprano Costanza Savarese. E proprio Savarese sarà in scena nelle vesti del personaggio principale, accompagnata dall’ensemble Capri Opera Festival diretto dal giovane M° Luca Bagagli e formato da Ciro Longobardi (pianoforte), Antonio Troncone (flauto), Giuseppe Scotto Galletta (clarinetto), Federica Severini (violino), Andrea Maini (viola) e Manuela Albano (violoncello).

La performance vedrà la presenza di Adriano Falivene nel ruolo di Pierrot e sarà, inoltre, impreziosita da un video mapping ideato per l’occasione da Alessandro Papa che dialogherà con le scene firmate dallo stesso De Lorenzo con Michele Lubrano. Il light design, infine, sarà curato dal grande maestro dell’illuminotecnica Cesare Accetta.

Il regista De Lorenzo annota: «Elemento predominante dell’opera è la luna, che diventa una scenografia al servizio delle proiezioni, fondale di visioni surreali, realizzata con mappature video che evidenziano ed accompagnano il lavoro in un alternarsi di presenza e assenza di figure geometriche taglienti ed opprimenti, connessioni tra istinti, visioni immaginifiche e fragilità, dove ogni elemento si dimostra illusorio, riportando la storia al punto di partenza». E conclude: «L’idea è di far incontrare e scontrare le diverse arti. L’operazione è insieme un’occasione di conoscenza ed esplorazione dei mixed media».

Sabato 24 settembre, alle ore 20, nel Chiostro di San Nicola ad Anacapri, sarà la volta di A ciascuno il Duo, lezione concerto semiseria curata da Luca De Lorenzo, questa volta nelle vesti di cantante lirico e attore, e Ivan Dalia, pianista e compositore. Uno spettacolo ludico e formativo, che dopo aver raccolto consensi in tutta Italia sbarca a Capri per condurre il pubblico nella storia della musica e dei grandi compositori del passato attraverso un linguaggio brillante ed eclettico.

E sarà ancora Luca De Lorenzo a chiudere la prima parte settembrina di rassegna con un intermezzo giocoso cimarosiano. Il 30 settembre, infatti, nel Chiostro di San Nicola ad Anacapri alle ore 20, il cantante lirico napoletano, accompagnato da Fabrizio Romano al piano, sarà protagonista del Maestro di Cappella di Domenica Cimarosa.

Dal femminicidio ante litteram narrato da Leoncavallo alla crisi individuale del Pierrot fino al giocoso metateatro di Cimarosa, il programma del Capri Opera Festival si presenta già ricco di spunti: «La scelta artistica di questa edizione», riflette il direttore Amato, «guarda a vari periodi e a vari stili musicali: si va da un’opera classica come Pagliacci ad una contemporanea come Pierrot Lunaire passando per un lavoro settecentesco come il Maestro di Cappella, a testimonianza di come il linguaggio della grande opera sia capace di parlarci ancora oggi oltrepassando i confini del tempo».

Un programma ricchissimo che quest’anno si vestirà di verde: il Capri Opera Festival, infatti, sarà il primo festival di opera lirica in Italia ad essere interamente ecosostenibile.

Una sfida importante che verrà raggiunta grazie al supporto del Distretto Scientifico Atena, il distretto di Alta Tecnologia che si occupa di ricercare e sviluppare tecnologie nell’ambito delle energie rinnovabili.

Chiuso il sipario sull’isola azzurra, le luci del Capri Opera Festival torneranno ad accendersi a Napoli, dal 7 ottobre all’11 novembre, con la seconda sezione di rassegna intitolata Terraferma.

Il programma, in cui non mancheranno sorprese, sarà replicato presso Palazzo Cariati, sede dell’Istituto Pontano di Napoli, e a teatro, con l’allestimento di Pagliacci.

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