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Green Blue Days, tre giorni di forum ed exhibition sullo sviluppo sostenibile

TARANTO – GreenBlueDays è un progetto culturale e scientifico itinerante per il Sud (la prima edizione si è svolta a Napoli) che mira a divulgare la cultura dello sviluppo sostenibile ed a creare le condizioni di incontro tra i tanti soggetti impegnati nel settore, coinvolgendo in particolare modo i giovani attraverso azioni concrete. Sono questi alcuni degli obiettivi principali della tre giorni che si svolgerà dal 9 all’11 ottobre nell’ex convento di San Francesco – Sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e al Castello Aragonese di Taranto promossi dall’associazione Green Blue Days fondata, ideata e promossa da Sonia Cocozza, Rosy Fusillo ed Elisabetta Masucci.

Tre giorni che vedranno protagonisti oltre duecento soggetti del mondo della ricerca e dell’università, istituzionale, imprenditoriale, associativo e giovanile finalizzati alla comunicazione multidimensionale della sostenibilità secondo una visione integrata delle diverse realtà: ambientale, economica, sociale. Si riconferma come madrina e ambasciatrice della seconda edizione Veronica Maya, conduttrice televisiva RAI.

“GreenBlueDays è un progetto coordinato dall’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il CNR IRISS è impegnato nello sviluppo di progetti di ricerca sui processi collaborativi e di innovazione sociale. Il fine è quello di costruire il collegamento tra le comunità e l’ambiente che li circonda, rendendole partecipi nel pianificare e gestire città sostenibili. Questo in linea anche con gli obiettivi dei ‘Sustainable Development Goals’ (SDGs) dell’Agenda 2030, in particolare con il goal 11 Città e comunità sostenibili”, ha dichiarato Massimo Clemente, Direttore del CNR IRISS, chair dell’evento con Antonio Uricchio Presidente del Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), coadiuvati da un autorevole comitato scientifico multidisciplinare.

Il format prevede un intenso programma con la realizzazione di “Talk” in modalità Agorà a carattere culturale orientati ad un ampio pubblico su tematiche attinenti la green vision, ed installazioni, pensate come percorsi esperienziali, educativi, di esplorazione emotiva e culturale in grado di coinvolgere in maniera personale e responsabile, l’intera collettività.

Uno stimolo ed un orientamento per migliorare e andare nella direzione che l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite indica per lo sviluppo sostenibile. Tra le iniziative previste, in particolare, visite a bordo della nave idro-oceanografica Magnaghi della Marina Militare, promozione di incontri tra giovani ed esperti, momenti di visibilità per start-up locali per generare impatti positivi sul benessere, sociale, economico, ambientale del territorio.

“Per questa seconda edizione vogliamo coinvolgere in modo più concreto la GEN Z che molto spesso preferisce andar via dal nostro territorio Sud. L’obiettivo è contribuire, tramite le visioni delle nuove generazioni, a definire strategie innovative di sostenibilità in grado di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali e di nuovi progetti, estendere e contaminare i contesti di ricerca e produzione a livello locale ed in particolare nei territori del Sud Italia. Per la seconda edizione la parola chiave sarà Vento. Vento del cambiamento, vento capace di far germinare idee, di creare sinergie, di fare networking e di vincere le sfide. Chi da Taranto va via per allargare i propri orizzonti difficilmente vi fa ritorno e questo è un enorme problema per un territorio ricco di risorse e di possibilità. Serve un cambio di mentalità”, spiegano le ideatrici del progetto e fondatrici di Green Blue Days Sonia Cocozza – Creative Director, Rosy Fusillo – Project & Design Manager, Elisabetta Masucci – Event Manager.

La valenza scientifica dell’evento è assicurata non solo dal ruolo del CNR e dalla partecipazione dei suoi Istituti, ma anche da quella di numerosi Atenei del Meridione d’Italia: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Università Parthenope, Università degli Studi del Sannio, RUS. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto.

La rilevanza dell’evento è mostrata dai patrocini ricevuti: Alto Parlamento Europeo, MITE, MIC, MIMS, ANVUR, CNR, ISPRA, Marina Militare Italiana, ENEA, Lega Navale Italiana, Lega Navale Taranto, Regione Puglia, Regione Campania, Comune di Taranto, Camera di Commercio di Taranto, AdSP del Mar Ionio, AdSP del Mar Adriatico Meridionale, ASviS, Confindustria Puglia, Confindustria Taranto, Confapi, Conisma, DTA, ONTM, Osservatorio Nazionale sharing mobility (…)

La seconda edizione di GreenBlueDays prevede il lancio di un Hackathon a Taranto, martedì 27 settembre, “Taranthon”: è una originale, coinvolgente maratona progettuale a squadre che nasce dalla collaborazione e coprogettazione tra Greenbluedays Aps, il Dipartimento Jonico – UniBa, PoliBa, BaLab e CNR, che vedrà ragazzi, docenti, esperti e mentori, con background culturali e competenze differenti, lavorare insieme e fare squadra per affrontare le grandi sfide, risolvere un problema e costruire un’idea per il futuro.

Domenica 9 ottobre Veleggiata nel Golfo e Meditazione nel Vento col Tai-chi alla presenza di Nave Palinuro, organizzata in collaborazione con la Lega Navale Italiana, Lega Navale di Taranto, Marina Militare Italiana e PoliBa. Un inizio lavori all’insegna dello sport per diffondere, in particolare fra i giovani, l’amore e il rispetto per il mare, dove gli atleti rappresentano i primi azionisti della sostenibilità.

Lunedì 10 e martedì 11 ottobre “Greenbluedays Forum”: Talk/Agorà tecnico/scientifici presso l’ex Convento di San Francesco, sede del Dipartimento Jonico UniBa. Gli Agorà luoghi dove giovani, mondo della ricerca e dell’università, aziende, istituzioni, enti ed associazioni si confrontano in modo partecipato sui temi della sostenibilità, prendendo parte anche a workshop in mare e/o nell’area exhibition.

Exhibition, percorsi espositivi immersivi dove aziende, associazioni, start up e giovani possono raccontare, con delle installazioni, la sostenibilità ed il processo della circolarità con un linguaggio accessibile ed immediato presso il Castello Aragonese di Taranto.

Magna-Orto, ApiAgro, Il Chiostro le tre iniziative che si inseriscono nella cornice del progetto “Il Verde Dona a Taranto”, ideato da GreenBlueDays in collaborazione con Urban Farmer, Comune di Taranto, CNR, Dipartimento Jonico – Uniba, Poliba. Obiettivo di questi progetti è la valorizzazione di alcuni terreni in disuso – individuati dalla startup Urban Farmer- Cererly e la promozione di attività che prevedono la rigenerazione territoriale attraverso progetti di riqualificazione e forestazione urbana.

Partner culturali di questa II edizione sono Giffoni Hub, Aurora Fellows ed EIIS (European Institute of Innovation For Sustainability)

Alcuni degli Ospiti della prima edizione Napoli 2021: Maria Cristina Messa (Ministro dell’Università e della Ricerca), Enrico Giovannini (Ministro del MITE), Maria Chiara Carrozza (Presidente CNR), Antonio Uricchio (Presidente ANVUR), Tiziano Treu (Presidente CNEL), Leonardo Becchetti (economista e fondatore di NEXT), Bibop Gresta (Hyperloop).

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