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Horizon Europe: Ue finanzia il rinascimento dell’industria serica

ROMA – Con il disco verde della Commissione Europea per il progetto ARACNE nell’ambito della call dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale europeo e alla promozione delle sue industrie culturali e creative (HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-02), si conferma l’expertise come partner di INIZIATIVA nell’ambito della progettazione europea.

Il progetto ARACNE, coordinato dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) di Padova, mira alla creazione di un ampio e connesso ecosistema dell’innovazione relativo al patrimonio culturale legato alla produzione della seta in Europa per la rinascita resiliente e sostenibile dell’industria manifatturiera, culturale e creativa serica nel continente europeo.

ARACNE, con un budget complessivo di circa 3 milioni di euro, sosterrà le imprese europee operanti nel settore delle industrie culturali e creative, potenzialmente capaci di promuovere e rafforzare un patrimonio culturale ed artistico comune incentrato sulla seta. Il progetto ha anche l’ambizione di contribuire a recuperare l’impoverimento di know-how e competenze tecniche del settore serico che hanno determinato un declino nella produzione di questa fibra e, di conseguenza, danneggiato la competitività di tante imprese attive nella moda, nell’arte, nel design e nella comunicazione connessa a queste produzioni.

Lo sviluppo e la rivitalizzazione del settore della seta nei Paesi di riferimento del consorzio ARACNE saranno, inoltre, strategici per la futura realizzazione della “Via della Seta Europea”, intesa come itinerario culturale capace di legare l’Europa attorno alle arti seriche ed in grado di promuoverne efficacemente l’immenso patrimonio culturale materiale ed immateriale che per secoli ha caratterizzato in tutta Europa questa importante industria.

Il progetto, promosso da un consorzio multidisciplinare di eccellenza di 14 partner da sei paesi dell’UE e uno extra-UE, vanta importanti partner scientifici come il CREA, l’Università di Maribour, il Centro Scientifico della Sericoltura di Vratsa, l’Università di Atene e l’Istituto IMIDA di Murcia, associazioni, fondazioni culturali, musei, start-up, società benefit e società di consulenza.

L’ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, insieme all’Università di Padova ed il Museo dell’Arte della Seta di Soufli, supportano il progetto in veste di partner associati.

INIZIATIVA, in qualità di partner strategico del progetto, fornirà il supporto necessario allo sviluppo di modelli innovativi di business e di governance per la valorizzazione del patrimonio culturale della seta e attiverà lo scouting finanziario per lo start-up e lo scale-up dell’imprenditoria serica coinvolta nel progetto.

“Il progetto ARACNE – spiega Aliona Lupu, Partner di INIZIATIVA – premia un’idea vincente, promossa dalla direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa e dall’Ing. Roberto Formato – esperto di strategie e politiche per lo sviluppo turistico-territoriale – che si è unita alle competenze tecniche dispiegate dal team internazionale e multidisciplinare del progetto guidato con dedizione e professionalità dalla Dott.ssa Silvia Cappellozza del CREA con il supporto dell’area EU Funding&Tenders di INIZIATIVA. Insieme ai colleghi coinvolti nel processo di scrittura del progetto, Lucio Bernardini Papalia (EU Affairs Manager), Giada Arundine e Giovanni Arnaboldi, siamo fieri del risultato ottenuto e ci auguriamo che il progetto ARACNE possa essere l’inizio di un percorso culturale europeo della seta.”

Il supporto alla preparazione della proposta e la ragguardevole valutazione (14 su 15 punti) ricevuta dalla Commissione confermano la rilevante specializzazione di INIZIATIVA sui temi della finanza sostenibile e dell’innovazione per il patrimonio culturale e del settore culturale e creativo. Oltre ai due progetti europei finanziati negli ultimi quattro anni di cui INIZIATIVA è partner, ovvero CLIC e Be.Cultour, più di recente la società ha conseguito un’ulteriore successo aggiudicandosi il progetto HSL, nell’ambito della nuova rete degli European Digital Innovation Hub, con cui si creerà un hub a Matera con spokes in Campania e Puglia a supporto dello sviluppo della filiera delle imprese culturali e creative. Nello stesso ambito, inoltre, INIZIATIVA è partner del Giffoni Innovation Hub nel progetto di accelerazione d’impresa Giffoni4Kids.

“Il finanziamento di questo nuovo progetto – spiega Ivo Allegro, AD di INIZIATIVA – consolida la nostra leadership nel settore Ricerca e Innovazione dove abbiamo supportato negli ultimi anni oltre 450 milioni di euro di progetti, di cui, grazie anche al prezioso contributo del nostro ufficio di Bruxelles, oltre 70 milioni di euro di programmi di R&S sui fondi a gestione diretta della UE. Nel contempo, questo successo dimostra che abbiamo affinato la nostra capacità di essere un partner a valore aggiunto per lo sviluppo e l’implementazione di modelli di business e strumenti finanziari innovativi e sostenibili. Stiamo consolidando una practices forte sia nel settore del cultural heritage, delle industrie culturali e creative e dell’economia circolare sia nei processi di supporto a scale up e start up. Tali competenze alimentano la nostra competitività e ci consentono di essere selezionati come partner in progetto come ARACNE, che costituisce un tangibile riconoscimento della qualità dei servizi che eroghiamo a supporto dello sviluppo di imprese, organizzazioni e territori. Confermiamo, così, con risultati tangibili, il nostro posizionamento come advisor di nicchia e di eccellenza”.

INIZIATIVA

Da oltre 40 anni è un advisor di nicchia il cui posizionamento si caratterizza per comprovata capacità di supportare l’innovazione, lo scale up delle imprese e delle organizzazioni e competenze esclusive nell’integrazione di servizi di corporate finance e finanza agevolata, nella capacità di abilitare l’accesso al capital market, nell’accelerazione dello sviluppo per linee esterne mediante M&A e nell’abilitazione di proposte innovative verso il mercato della PA attraverso l’utilizzo del Project Financing/PPP, con presenza operativa articolata su 4 sedi italiane oltre a quelle di Londra e di Bruxelles.

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