News
Independent Film Show, Napoli protagonista del cinema sperimentale

di Loredana Troise

NAPOLI – Giunta alla 22esima edizione, Independent Film Show è un’importante kermesse di respiro internazionale dedicata al cinema indipendente, curata dal 2001 dall’ottima direzione di Raffaella Morra, assieme con E-M ARTS, Fondazione Morra e per quest’anno in collaborazione con Goethe Institut. Quando chiedo alla curatrice di chiarirci le coordinate della sua rassegna, spiega che la caratteristica di Independent Film Show è la ricerca minuziosa all’interno di una sezione specifica di Cinema, quella più sperimentale, a livello mondiale “IFS è un propulsore culturale per mentalità sensibili ai fenomeni percettivi complessi. Qui i film-makers sono totalmente liberi di varcare territori inesplorati e l’experimental film è un modo personale di costruire connessioni attraverso complesse formule di immagini-suoni. E’ propensione alla genialità di un linguaggio artistico creativo che ispira inusuali percezioni visive, ogni film-maker infatti trasmette delle soluzioni estremamente soggettive e stimolazioni sensoriali abili nel promuovere visioni immaginative per evadere dall’inerzia di un cinema convenzionale, ordinato da reazioni commerciali e imposte”.

Per processare queste indagini cinetiche gli spettatori sono coinvolti in un’avventura associata al proprio personale modo di vedere interiore, in un luogo in cui si può discutere effettivamente sui materiali filmici, sulle tecniche e sui contenuti, tutti insieme, pubblico, curatori e film-makers (quest’anno in programma spiccano i nomi di Jasmine Clotilde Pisapia, Telemach Wiesinger, Masha Godovannaya, Karel Doing, Greg Pope, Richard Tuohy e Dianna Barrie). Questa possibilità partecipativa di stabilire un contatto diretto con le filosofie cinematiche indipendenti e di evidenziare le alternative e le innovazioni che sovvertono orbite standardizzate, è una delle principali intenzioni della straordinaria rassegna di Raffaella Morra che per questa 22edizione ha pensato anche di arricchire il suo vasto programma con performance di Live Expanded Cinema, previste durante le tre serate filmiche (in presa diretta varie tecniche, dalla modificazione del fuoco dell’immagine, all’alterazione della velocità di scorrimento del proiettore, alla manipolazione della pellicola, all’intromissione delle luci ambientali, alle sovrapposizioni del campo visivo, sulle interazioni tra la membrana filmica e il suono dal vivo), e con attività didattiche esperienziali collaterali.

Fra queste ultime segnaliamo l’incontro Photographic darkroom works, lezione di Telemach Wiesinger con il sostegno del Goethe Institut Neapel (Museo Nitsch 16.06 ore 18:30), e con i workshops Phytography di Karel Doing (nella splendida cornice naturalistica della Vigna San Martino 17.06 ore 11:00) e Neither Black nor White: simple tinting and toning in 16mm, di Richard Tuohy e Dianna Barrie (Centro di Fotografia Indipendente 19.06 ore 10:30). L’Independent Film Show apre orizzonti alla sensazione, all’impatto emotivo, alla percezione per un discorso aperto fra generazioni ed esperienze. Dove artisti e pubblico, posti sullo stesso piano, creano mille alfabeti complessi attraverso uno straordinario rito, da 22 anni continuamente riformato, stimolante, inedito.

Le schede in dettaglio dei films, dei video e delle expanded cinema performances sono visibili su www.em-arts.org

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
  • Articoli correlati

    Ultime notizie