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Intermodalità sostenibile: Grimaldi Group potenzia le rotte con la Grecia

BRINDISI – Implementare l’intermodalità marittima per diminuire il tasso di incidentalità sulle strade e le emissioni di anidride carbonica, a beneficio dell’ambiente, dell’attività produttiva e turistica e del sociale: questi i vantaggi legati all’introduzione di due ulteriori navi Grimaldi nei porti di Bari e Brindisi, per la logistica e il trasporto dei passeggeri, voluta dal Gruppo e annunciata attraverso due eventi in Puglia, insieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dal titolo “La Puglia protagonista delle Autostrade del mare in Italia ed in Europa”.

Grimaldi Group potenzia due linee fondamentali per il turismo e il trasporto merci intermodale:

  • la linea Venezia-Bari-Patrasso, dal prossimo gennaio 2023, verrà servita quotidianamente (adesso conta 4 transiti a settimana), grazie all’impiego di una quarta nave Ro-Ro Grimaldi a Bari;
  • la linea Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso, già da questo mese, può fare affidamento su un servizio plurigiornaliero grazie all’impiego di una seconda nave Ro-Pax Europa Palace.

 

Guido Grimaldi, insieme con Ugo Patroni Griffi, Presidente Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, ha organizzato due eventi sul territorio per annunciare il potenziamento dei collegamenti Italia-Grecia: “La Puglia protagonista delle Autostrade del mare in Italia ed in Europa”, ieri martedì 6 dicembre alle ore 17:30 presso il Porto di Bari e oggi mercoledì 7 dicembre alle ore 11:00 a bordo della nave Grimaldi presso il Porto di Brindisi. Le due iniziative, che hanno visto l’intervento di numerosi esperti e autorità del settore, confermano l’impegno del Gruppo sul territorio pugliese, in linea con la “Strategia Blu 2030” che mira a concretizzare una visione di sviluppo del mare affrontando le sfide di crescita, di protezione dell’ambiente e di innovazione del sistema produttivo anche grazie agli importanti hub portuali del Mar Adriatico Meridionale e del Mar Ionio, e alle aree ZES ad essi connesse. L’impegno di Grimaldi riguarda anche la formazione con l’intento di avvicinare i giovani alle professioni marittime attraverso accordi di collaborazione con Scuole Superiori ed ITS, per far fronte a un’importante disoccupazione giovanile che solo nel Sud Italia raggiunge il 40%.

“I nostri porti si confermano hub nevralgici, intermodali e sostenibili- commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi. Lo attesta l’Unione Europea che ha previsto il prossimo ingresso di Bari sulle reti strategiche Ten-t, corridoio Baltico-Adriatico, la seconda direttrice transeuropea che attraverserà il nostro scalo dopo il corridoio scandinavo mediterraneo che da Helsinki arriva a La Valletta; lo dicono le statistiche, e lo conferma l’attenzione del Gruppo Grimaldi, prima compagnia al livello mondiale per il traffico veicolato con navi Ro-Ro, che ha deciso di investire ulteriormente sui porti di Bari e di Brindisi. Nel capoluogo di regione, il posizionamento di una quarta nave Ro-Ro sulla linea Venezia-Bari-Patrasso trasformerà la frequenza del collegamento da tre volte alla settimana a giornaliero; nella città Messapica, invece, entrerà in linea l’Europa Palace, una delle navi più capienti e più belle della flotta Grimaldi, che si aggiungerà all’Igoumenitsa e che, oltre a coprire la rotta Brindisi-Igoumenitsa, raggiungerà anche Patrasso. Uno sforzo significativo del gruppo armatoriale che premia i nostri investimenti e la nostra vision di sviluppo. Una volta completate le opere di infrastrutturazione programmate nei due scali-conclude Patroni Griffi- le potenzialità di crescita saranno esponenziali “.

“Da sempre il cabotaggio internazionale e nazionale offerto dal Gruppo Grimaldi nell’Adriatico rappresenta un ponte tra Italia e Grecia, come è dimostrato dalle centinaia di mezzi che partono ogni giorno dai porti di Bari e di Brindisi e che, con investimenti su misura, come quelli promossi oggi, continuerà a crescere. In linea con il programma “Strategia Blu 2030″, Grimaldi incentiva fattivamente l’intermodalità marittima che rappresenta una leva di sviluppo nonchè la più immediata alternativa per coniugare la sostenibilità ambientale con quella economica e sociale. Circa 200mila camion sono stati sottratti dalle strade, nel 2022, grazie all’operatività di Grimaldi nella regione. Siamo felici di rafforzare il nostro impegno sulle Autostrade del Mare in Puglia proprio per continuare a contribuire alla tutela di un ecosistema ambientale unico, alla crescita del turismo e allo sviluppo economico di un territorio a cui siamo particolarmente legati” ha dichiarato Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director Grimaldi Group e Presidente di Alis.

I numeri positivi del Gruppo Grimaldi nel Porto di Bari

Quello di Bari è uno scalo strategico per il Gruppo Grimaldi che ha visto crescere di oltre il 30% i volumi imbarcati (2022 su 2021), pari a circa 50.000 camion in più. Questa modalità ha permesso un decongestionamento delle autostrade, eliminando oltre 1,5 milioni di tonnellate di merci dalla strada, con un considerevole risparmio in termini di esternalità negative e tasso di incidentalità. Con l’introduzione di una nuova nave, che si traduce nell’impiego di quattro navi Ro-Ro Grimaldi in totale a Bari, il servizio garantirà 12 partenze settimanali da Venezia per Bari e da Bari per Patrasso, con la possibilità di imbarcare settimanalmente 3.500 camion. Oltre a un risparmio in termini di emissioni climalteranti, si registrano ricadute positive sull’occupazione e a livello di efficientamento economico: la via del mare consente di sopperire alla mancanza di personale viaggiante su strada e agevola un risparmio economico per le aziende di trasporto e logistica, incidendo positivamente sui prezzi finali dei beni al consumo. Si tratta di un servizio intermodale integrato, in quanto i camion che ogni giorno viaggiano dall’Europa Centrale (Germania) verso Venezia via treno, potranno proseguire via mare da Venezia a Bari per poi raggiungere la Grecia grazie alle linee Grimaldi, con la possibilità di sottrarre fino a 180.000 mezzi pesanti all’anno dalle autostrade italiane.

I numeri positivi del Gruppo Grimaldi nel Porto di Brindisi

Da sempre, il porto di Brindisi rappresenta uno scalo strategico: grazie a navi di ultima generazione, Grimaldi riesce a trasferire dalle strade al mare gran parte dei mezzi pesanti che viaggiano dalla Turchia, dalla Bulgaria e da tutti i Paesi dell’Est verso l’Italia e la Spagna, attraverso il servizio del long-bridge. Tale sistema permette di ottimizzare i costi alle aziende di trasporto attraverso il pagamento di un’unica tariffa decisamente conveniente a copertura dei passaggi marittimi imbarcando da Barcellona per Civitavecchia o Savona (imbarcando da Brindisi per Igoumenitsa o Patrasso) verso la Grecia.

I collegamenti di Grimaldi nel porto di Brindisi, nel 2022, hanno consentito di sottrarre dalle autostrade nazionali ed internazionali circa 100.000 camion, permettendo così di trasferire oltre 3,3 milioni di tonnellate di merci dalla strada al mare.

Con l’impiego della seconda nave RoPax, Grimaldi garantirà 28 partenze settimanali di cui 22 partenze da Brindisi per Igoumenitsa e 6 da Brindisi per Patrasso con la possibilità di imbarcare in un solo anno oltre 150.000 camion che verranno quindi sottratti dalle autostrade italiane, favorendo così la transizione modale e quindi ecologica, per essere pienamente in linea con gli obiettivi green fissati dall’Unione Europea.

La nuova linea Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso determinerà un forte impulso sia alla movimentazione delle merci sia dei passeggeri, in quanto si potranno trasportare sulle due navi Ro-Pax a settimana:

  • fino a 3.100 camion;
  • fino a 40.000 passeggeri nel periodo estivo;
  • fino a 25.600 passeggeri nel periodo di bassa stagione.

 

A testimonianza della forte presenza nell’area, è da poco stata inaugurata l’Agenzia Marittima “Grimaldi Brindisi” che contribuirà a favorire la mobilità di persone e merci e di fare da volano all’industria turistica del territorio, nonché all’indotto ad essa collegato.

Da questo mese, Grimaldi introduce a Brindisi una nuova nave “Europa Palace”: un’unità moderna e confortevole, dalle elevate prestazioni ambientali (grazie all’installazione di scrubber per l’abbattimento delle emissioni), con una capacità di 2.000 metri lineari di merce rotabile (automobili, furgoni, camion, semirimorchi) e di 1.800 passeggeri.

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