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‘Interno familiare’: Iaia Forte e Javier Girotto aprono la stagione del Bolivar

NAPOLI – La nuova stagione 2022/2023 del teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo, 30), che da quest’anno gode della direzione artistica di Nu’Tracks (Anna Evangelista e Stefano Scopino), inizierà, sabato 8 ottobre, con Iaia Forte (voce) e Javier Girotto (sax) in “Interno familiare” (open 20,30-start 21,00). Lo spettacolo, presentato da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro in collaborazione con Ater-Fondazione, è tratto da un racconto della raccolta “Il mare non bagna Napoli”, capolavoro di Anna Maria Ortese, per la regia della stessa Iaia Forte.

È la vigilia di Natale. In una grande casa nel quartiere di Monte di Dio, Anastasia Finizio, un’adulta zitella, viene a sapere che è tornato in città, dopo anni di assenza, un giovane di cui era stata innamorata. Questa notizia le risveglia i sogni sopìti, le fa immaginare la possibilità di una vita nuova aprendola ad un amore che però si rivelerà illusorio. Rinunciandovi, rinuncerà a se stessa, e la sua vita ritornerà ad essere scandita solo da “casa e lavoro – lavoro casa”. Intorno a lei una famiglia atroce in cui gli egoismi e l’invidia condannano i personaggi ad una solitudine amara ed incosciente. È un vero presepe in cui la Ortese fa muovere con prepotente violenza verità ma anche con passione queste icone di una falsa felicità domestica, microcosmo e metafora di Napoli stessa.

“Il personaggio di Anastasia Finizio – ha dichiarato Iaia Forte – è una figura malinconica in controtendenza con il clichè tradizionale della napoletanità ed è invece in linea con i colori scuri della Ortese e dei suoi racconti. Anche in me abitano, al tempo stesso, amore e disagio parlando di Napoli. Questo spettacolo vuole essere un omaggio alla scrittura febbrile della Ortese e alla “sua” città. E pensare che l’autrice ha scritto quest’opera subito dopo la guerra, quando in Italia si ricostruiva l’idea di una famiglia sana e felice mentre lei mette in campo tutte le pecche”.

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