News
La Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro in visita alla Diocesi di Nola

NOLA (Na) – Nel percorso tracciato dalla Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro ‘S. Vincenzo de’ Paoli’ che porterà entro la fine del 2021 all’apertura di uno sportello nel Comune di Nola, lo scorso martedì 6 luglio si è tenuto un incontro presso il Seminario Vescovile della Diocesi di Nola. Alla presenza del Vescovo di Nola Sua Eccellenza Francesco Marino che gentilmente ha ospitato i vertici della banca e di Sua Eccellenza l’Arcivescovo Vincenzo Paglia ospite per la formazione del Clero diocesano. L’incontro ha permesso alla Cooperativa di Credito di illustrare ai presenti il ‘progetto del Credito Cooperativo’.

Il Presidente dell’istituto di credito – Dott. Roberto Ricciardi, Direttore Generale dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero dell’Arcidiocesi di Capua – ha quindi percorso tutte le principali tappe che hanno caratterizzato la storia del Credito Cooperativo. Una storia che affonda le proprie radici nel magistero sociale della Chiesa e dall’incipit della Rerum Novarum di Leone XIII nacquero all’ombra dei tanti campanili parrocchiali le prime Casse Rurali Cattoliche. Solo nel 1993 con la riforma bancaria le Casse divennero banche cooperative autonome fino alla riforma del 2016 che ha visto la nascita di due gruppi bancari cooperativi, tra cui il Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA cui la Bcc Terra di Lavoro aderisce.

Il Dott. Ricciardi, poi, ha proseguito illustrando ai presenti la realtà della BCC Terra di Lavoro, operante in un territorio che si estende tra la Provincia di Caserta e l’alto casertano/basso frusinate, che conta 3.700 soci, 76 dipendenti, 9 filiali e più di 20mila clienti.

Una ‘banca differente’, come recita il più noto slogan del Credito Cooperativo, una banca del territorio che pone al centro del proprio agire la persona, che attraverso lo scambio mutualistico genera un valore per il territorio non solo economico ma prima di tutto sociale. Un istituto di credito da sempre caratterizzato, come testimonia la sua denominazione sociale, da un forte legame con il mondo ecclesiastico a cui destina da sempre parte delle elargizioni annuali oltre che prodotti e servizi dedicati.

In occasione dell’apertura del nuovo sportello la Banca ha previsto un regime eccezionale di quota ridotta da sottoscrivere per l’adesione alla compagine sociale.

L’ambizioso progetto di apertura di uno sportello su Nola non poteva prescindere da un incontro con la comunità ecclesiastica locale, che il Presidente Ricciardi auspica sia foriero di un nuovo grande sodalizio di intenti, sigillato dai comuni valori cristiani.

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie