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La compagnia dei Figliuoli lancia il progetto STEM4Napoli

NAPOLI – Avvicinare i bambini e ragazzi alle materie Stem, le discipline scientifiche: nasce con questo obiettivo il progetto STEM4Napoli promosso da La compagnia dei Figliuoli, l’associazione che ha rilanciato a Napoli Il Nuovo Bianchi e l’Istituto Scuole Pie Napoletane.

Il progetto è stato annunciato a Napoli domani martedì 26 luglio nella sede de Il Nuovo Bianchi (Piazza Montesanto 25) in occasione del laboratorio “Nano Piccerella” organizzato in collaborazione con l’Accademia di Gagliato Globale (accademiadigagliato.org) per aiutera i bambini e ragazzi tra i 6 e i 15 anni ad avvicinarsi alle nanotecnologie e alle scienze.

La giornata si è aperta con l’incontro dei ragazzi con lo scienziato Mauro Ferrari, accademico bioingegnere e ricercatore italiano, impegnato principalmente nella ricerca sulle nanotecnologie e nel campo della bioingegneria applicate in medicina.

“La Compagnia dei Figliuoli è nata- dichiara il presidente de La compagnia dei Figliuoli Carmine Esposito-per dare parità di accesso ad un’istruzione dagli standard elevati, promuovendo al contempo l’educazione civica, il rispetto dell’ambiente, la convivenza tra famiglie di diverso background e quartiere; lo abbiamo fatto con successo rilanciando Il Nuovo Bianchi dal 2019 e dal 2021 rilanciando l’Istituto Scuole Pie. Il rilancio di Napoli passa anche dalla scuola e noi vogliamo fare la nostra parte. E lo facciamo sia con l’attività ordinaria che con laboratori e iniziative integrative come quella sull’educazione ambientale organizzata con Marevivo. Il progetto STEM4Napoli nasce per avvicinare sin da piccoli i bambini alle materie scientifiche e dare così più opportunità professionali da adulti. Napoli è ormai un punto di riferimento globale per i talenti, anche grazie all’impegno dei nostri atenei a partire dalla Federico II, ed è importante che il mondo della scuola faccia la sua parte”.

La Compagnia dei Figliuoli è l’associazione senza scopo di lucro costituita per rilanciare nel 2018, in collaborazione con la Fondazione Grimaldi, l’attività di istruzione iniziata dall’Istituto Bianchi quando i padri Barnabiti, che per oltre 150 anni avevano portato avanti l’Istituzione educativa, hanno scelto di passare la gestione all’Associazione.

E dal 2021 l’Istituto Scuole Pie Napoletane di Fuorigrotta, istituzione fondata dai Padri Scolopi nel 1954 e portata avanti con successo fino a quest’anno scolastico, è stato affidato a La Compagnia dei Figliuoli.

L’Accademia di Gagliato Globale

L’Accademia di Gagliato Globale (AGG) è stata fondata sul principio che il talento è universale, ma l’opportunità no. In un mondo che fa affidamento sulla scienza per risolvere i nostri problemi più complessi, troppe comunità sono tagliate fuori dal lavoro quotidiano dell’innovazione e dell’istruzione scientifica e tecnologica. In tali contesti, adulti e bambini spesso perdono opportunità di apprendere e di impegnarsi con la scienza e la tecnologia, e gli scienziati perdono preziose opportunità di imparare dai laici il cui know-how culturale e pratico potrebbe fornire innovazioni e soluzioni più vantaggiose.

AGG cerca di colmare questa opportunità e il divario di comunicazione supportando i professionisti STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che tornano nelle loro comunità di origine come modelli di ruolo e ambasciatori dell’ingegnosità STEM. I membri dell’AGG, chiamati accademici, hanno il compito di aprire le porte alle possibilità illimitate nell’istruzione e nelle carriere STEM.

AGG incoraggia i professionisti STEM a diventare filantropi STEM sviluppando eventi nelle loro comunità di origine che collegano esperti e innovatori STEM con i membri della comunità locale.

Mauro Ferrari

Mauro Ferrari, nato a Padova nel 1959, è un accademico e imprenditore, impegnato nella ricerca sulle nanotecnologie applicate alla cura dei tumori. Dopo la laurea in Matematica all’Università di Padova si trasferisce negli Stati Uniti, dove nel 1987 consegue il Master e il Ph.D. in Ingegneria Meccanica alla University of California di Berkeley e inizia subito la carriera come professore di Ingegneria dei Materiali e Ingegneria Civile. Dal 2000 al 2006 è professore ordinario di Ingegneria Meccanica e di Medicina Interna, e direttore del dipartimento di Ingegneria Biomedica alla Ohio State University. Contemporaneamente studia medicina e collabora con il National Cancer Institute a Bethesda, dove dirige il lancio del programma federale USA di nanotecnologia applicata al cancro, con un investimento superiore a un miliardo di dollari. Nel 2006 si trasferisce in Texas, dove è professore ordinario di Medicina Interna e direttore del dipartimento di Nanomedicina alla University of Texas di Houston e professore ordinario di Terapie Sperimentali (University of Texas M.D. Anderson Cancer Center). Assume quindi l’incarico di presidente e amministratore delegato del Methodist Hospital Research Institute per dieci anni, e a seguire la presidenza, durata tre mesi, dell’European Research Council. Attualmente è presidente e amministratore delegato di BrYet Pharma, consigliere d’amministrazione di Arrowhead Pharmaceutics e professore di Scienze Farmaceutiche all’Università di Washington. In Italia è membro (straniero!) dell’Accademia Nazionale delle Scienze “dei Quaranta”, e ha ricevuto lauree ad honorem dalle università di Napoli Federico II e di Palermo. Oltre a un lunghissimo curriculum di premi, incarichi e partecipazioni a ricerche dalle quali sono nati alcuni dei farmaci più innovativi per la cura dei tumori, Mauro Ferrari conta 60 brevetti a suo nome e oltre 500 pubblicazioni su riviste internazionali.

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