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Notte Europea dei Ricercatori: STREETS, dove le culture si incontrano

NAPOLI  – Nella Sala del Consiglio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II presentato questa mattina il programma a cura della rete S.T.R.E.E.T.S. (Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society) per NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI 2022. Il progetto, approvato e finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle “Marie Skłodowska Curie Actions” per il biennio 2022/2023, è coordinato dalla Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università di Napoli L’Orientale, l’Università di Salerno, gli Istituti CNR campani partecipanti alla rete CREO, ‘Le Nuvole’ (impresa culturale e creativa napoletana), con il supporto dell’Università del Sannio.

Alla conferenza di presentazione, introdotta dalla prorettrice della Federico II, Rita Mastrullo, hanno preso parte Giovanni Ausanio, Università Federico II, coordinatore del progetto, Umberto Dello Iacono, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Fiorenza Taricone, Rettrice Vicaria, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Johanna Monti, Delegata alla Terza Missione, Università di Napoli “L’Orientale”, Pasquale Del Gaudio, Delegato ai Rapporti con le Agenzie Europee e ai Direttorati di Ricerca, Università degli Studi di Salerno, Ivo Rendina, Presidente Area di ricerca CNR Napoli Tre, Direttore ISASI Istituto Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello”, Salvatore Fruguglietti, Progetti scientifici e Comunicazione della scienza, Le Nuvole (Napoli), Pasquale Vito, Delegato Rettore alla Ricerca, Università degli Studi del Sannio, Gianluca Guida, Direttore, Istituto Penale per i Minorenni di Nisida.

“Da sempre, l’elemento che nella storia dell’umanità ha caratterizzato la relazione, la contaminazione, la crescita culturale, lo sviluppo sono state le strade, sia fisiche che metaforiche. Le strade sono le mappe che la scienza e la società hanno necessità di riscoprire insieme per orientarsi nei luoghi che vivono e modificano, per esplorarli al meglio, per avere un maggiore e migliore sviluppo”, come da progetto, dichiara Giovanni Ausanio, coordinatore del progetto.

Una proposta, quella di S.T.R.E.E.T.S ambiziosa rispetto alla tradizionale Notte Europea dei Ricercatori a partire dalla durata della programmazione. Più di un mese di appuntamenti dallo scorso luglio ha accompagnato il pubblico nelle librerie e nelle gallerie d’arte per discutere con le ricercatrici e i ricercatori della rete di green economy, gestione sostenibile delle risorse ma anche arte e storia con un approccio multidisciplinare mirato a favorire la costruzione di una cittadinanza scientificamente più consapevole. In quest’ottica anche l’ultimo dei pre-eventi, o meglio l’anteprima della Notte, nella mattina di giovedì 29 settembre quando saranno eccezionalmente aperti al pubblico (numero limitato, prenotazione obbligatoria) gli spazi dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida dove i Delegati Dipartimentali per il Polo Universitario Penitenziario” (P.U.P.) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II presenteranno i progetti di Ricerca Universitaria finalizzati alla preservazione della dignità e dei diritti dei detenuti per sensibilizzare l’attenzione pubblica verso le condizioni di vita e l’esercizio di cultura nei luoghi della pena.

Nella notte fra il 30 settembre e il 1 ottobre 2022 spazio al racconto della “ricerca” in un senso più ampio mirato a raccontare il mestiere del ricercatore ed il suo ruolo nello sviluppo della società contemporanea attraversando tutte le aree prioritarie di specializzazione intelligente: dall’aerospazio alla economia circolare, ai beni culturali e alle scienze umane attraverso attività declinate secondo i principi cardine di Scienza – Tecnologia – Ricerca – Etica – Engagement – Società. Le STREETS sono declinate all’interno di sei categorie che, mantenendo una terminologia coerente con il titolo del progetto, spaziano dall’illuminazione ai marciapiedi, dall’arredo urbano ai paesaggi verdi, dalla segnaletica agli indirizzi disegnando, per metafora, le linee di sviluppo di attività concrete proposte al pubblico. Una proposta, pensata oltre i confini geografici, che percorrerà le strade di NAPOLI (Chiostro dei Santi Marcellino e Festo dalle ore 10 alle ore 22; Basilica di San Giovanni Maggiore dalle 10 alle 18 e Cappella Pappacoda dalle 18 alle 22; parco ed edifici dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dalle 18 alle 24); GAETA (Castello Angioino dalle ore 10 alle 19); PROCIDA (Piazza Marina Grande dalle ore 16 alle 24); PORTICI (Reggia dalle 19.30 alle 22); AVELLINO (Palazzo di Via Perrotteli sede delle Scienze della Vigna e del Vino dalle ore 19.30 alle 22); FRIGENTO e CARIFE (nella giornata di venerdì ore 10/20 e di sabato dalle 16.30 alle 20); CASERTA (Planetario, laboratori del centro CIRCE del Dipartimento di Matematica e Fisica, laboratori dell’INFN dalle 19.30 alle 23).

Il programma è proposto in collaborazione con una rete di oltre 50 enti pubblici, scuole, imprese e associazioni di categoria in continua crescita presenti anche in conferenza stampa. Dall’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte che ospiterà in diversi punti del parco e in alcuni edifici attività di osservazione astronomica con telescopi, laboratori di fisica e dimostrazioni scientifiche con strumentazioni di alta precisione al Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania ed il Molise che conferma la propria partecipazione con l’allestimento di una scena del crimine (il 30 settembre presso il Chiostro di San Marcellino, Napoli e il 7 ottobre nei Giardini della Flora nella Reggia di Caserta) e l’esibizione del fullback in dotazione ai propri investigatori a STECCA Incubatore di Impresa di Torre del Greco che ospiterà il post-evento dedicato ai “percorsi cittadini dal micro al macro cosmo” nella settimana dal 2 al 8 ottobre 2022. In una progettazione congiunta nell’ottica, anche, della prossima Smart Specialization Strategy essenziale anche il coinvolgimento di gruppi di volontariato e delle associazioni e degli attori culturali che rivestono un ruolo determinante anche di collante sociale, in particolare nelle realtà troppo spesso lontane dai riflettori.

La programmazione di S.T.R.E.E.T.S non si arresta proseguendo, per il momento, fino alla fine dell’anno: il 7 ottobre ai Giardini della Flora nella Reggia di CASERTA con exhibition, public speaking, interactive lab su tecnologia e salute; il 14 ottobre, in concomitanza con l’apertura dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di SALERNO, nel Campus Universitario di FISCIANO che apre i laboratori e i luoghi della formazione per sondare le concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale della ricerca; per l’intero mese di dicembre 2022 con science show e game educativi nelle piazze e siti monumentali della città di BENEVENTO.

LA NOTTE PER LE SCUOLE, LE SCUOLE PER LA NOTTE

Tutte le piazze e i luoghi di ricerca che ospiteranno gli eventi di comunicazione e divulgazione della scienza per S.T.R.E.E.T.S. hanno attivato dei sistemi di prenotazione ed accesso alle attività – ad hoc per classi di studenti di ogni età – in stretta collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali di Campania e Lazio Meridionale per venire incontro a specifiche esigenze di orari (le mattine del 30 settembre e del 1 ottobre) e logistiche e dar loro l’opportunità di “vivere un’esperienza” e “sperimentarsi ricercatori”, incoraggiando a comprendere anche i vantaggi sociali delle professioni della ricerca. Inoltre studentesse e studenti presenteranno i risultati di alcuni progetti scientifici realizzati insieme ai propri docenti, accompagnati da un’equipe composta dai referenti di alcuni Enti di ricerca e Atenei aderenti alla rete S.T.R.E.E.T.S. Molti delle ricercatrici e dei ricercatori hanno fin da subito messo in campo per S.T.R.E.E.T.S la propria esperienza di collaborazione, a più livelli, con le scuole – in particolare secondarie di II grado – nella scrittura di percorsi di divulgazione scientifica che si intersecano con concrete attività di ricerca. Dopo due anni di pandemia, la Notte ha offerto loro il “palcoscenico” appropriato per condividere con un ampio pubblico, dal vivo e in via empirica i risultati raggiunti.

Speciale attenzione alle iniziative RESEARCHERS@SCHOOL attività su misura per giovani e studenti da svolgersi nell’intero anno scolastico (e accademico) con approcci metodologici diversi per età diverse dalla sperimentazione della curiosità negli alunni delle scuole primarie alle opportunità di carriera per gli studenti universitari. 10 format inediti da inserire nei percorsi curricolari attraverso una programmazione di didattica partecipata: dagli Open Lab per far entrare le classi nei laboratori di ricerca agli eXperiscuola per allestire le aule come laboratori aperti alle famiglie e al territorio; dalle indagini sulle connessioni fra scienza e arte con Dreaming Green Streets alle strategie per affrontare le quotidiane sfide come i cambiamenti climatici negli School Strike 4 Climate; dagli Science Snacks liberamente mutuati dall’Exploratorium di San Francisco alle attività di indagine dei fenomeni in Investigatori a Scuola! e game educativi interattivi della proposta Scienza in Gioco oltre a Science Show e storytelling partecipativi Storie di scienza fino alle Frontiere per giovani menti come speciale occasione di coinvolgimento delle ricercatrici e dei ricercatori della Marie Skłodowska-Curie fra i protagonisti del programma STREETS. Attivi nelle Università e negli Enti di Ricerca aderenti alla rete STREETS nell’ambito del Programma Marie Skłodowska Curie proporranno live and streaming talk per far conoscere i loro percorsi professionali ma anche la determinazione con cui non si sono arresi di fronte alla mancanza di fondi con cui il mondo della ricerca spesso si imbatte in Italia e anche all’estero.

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