News
Pandora, Virginia Woolf e Artemisia di scena al Campania Teatro Festival

NAPOLI – Ricerca, arte e letteratura di scena al Campania Teatro Festival. Martedì 6 luglio arriva sul palco Praterie della Capraia (Porta Miano) del Museo e Real Bosco di Capodimonte alle 21, il Teatro dei Gordi con ‘Pandora’, ideato e diretto da Riccardo Pippa, di e con Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza (in replica mercoledì 7). Lo spettacolo, una produzione Teatro Franco Parenti, Teatro Stabile di Torino, Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival in collaborazione con Teatro dei Gordi, ritrae un’umanità variegata e transitoria sullo sfondo di un bagno pubblico. Filo conduttore del percorso del Teatro dei Gordi ad oggi è la ricerca di un linguaggio specificamente teatrale, fatto di movimento, partiture di gesti concreti, oggetti, vestiti, maschere, musica, poesia, presenza e incontro. In Pandora si amplia la ricerca della compagnia sui confini delle maschere, che qui, insieme ai costumi, sono di Ilaria Ariemme.

In prima assoluta nel Cortile della Reggia (Porta Grande) alle 21, Marianella Bargilli e Rosario Minardi sono i protagonisti di ‘Una stanza tutta per sé’, di Gian Maria Cervo, liberamente tratto dall’omonimo saggio di Virginia Woolf, per la regia di Alessio Pizzech (in replica mercoledì 7). Le musiche originali sono di Mario Incudine, i costumi di Diego Fiorini, scene e luci di Richard Gargiulo. Una produzione Associazione Culturale Progetto Teatrando in collaborazione con Comune di Cecina – Teatro Eduardo De Filippo.

In uno spettacolo biopic su Artemisia Gentileschi, ‘Artemisia, Caterina, Ipazia… e le altre’, che va in scena nel Casino della Regina di Capodimonte (Porta Miano) alle 21 (in replica mercoledì 7), si intrecciano evocate dalla radiografia del dipinto Santa Caterina d’Alessandria diversi personaggi femminili: Artemisia Gentileschi, Caterina d’Alessandria, Giovanna d’Arco, Ipazia, Lucrezia, Susanna e i Vecchioni, Giuditta. A incarnarli e a evocarli sul palco, Laura Curino, diretta da Consuelo Barilari. Un racconto ironico, tagliente e molto spesso comico, attraversato dai personaggi e le opere d’arte di Artemisia Gentileschi e di altri artisti del ‘500 e ‘600, che si muovono nella dimensione narrativa tra Arte e Teatro per comporre una suggestiva scenografia di grandi video proiezioni – di Gianluca De Pasquale – a più̀ livelli. Il testo è di Laura Curino e Patrizia Monaco, dal laboratorio di scrittura collettiva Raggi X. L’impianto scenico è di Federico Valente, l’editing video di Sara Monteverde, i costumi di Francesca Parodi, il progetto luci di Fabio Parodi.

Nel Cisternone (Porta Miano) di Capodimonte alle 21, debutta ‘Lingue di cane | Waiting for #Foodistribution’, un progetto di Manovalanza a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì, con gli abitanti del Rione De Gasperi di Ponticelli. ‘Lingue di cane’ mette in relazione la gentrificazione di piccole e grandi comunità con teatro, fotografia e disegno luci per riflettere sulla fine della civiltà contadina, intesa soprattutto come la fine di relazioni comunitarie e condivise. Per questo s’ispira a “Zio Vanja” di Čechov, e lo fa omaggiando l’ultimo baluardo di una civiltà contadina ormai quasi introvabile, come quei friarielli da cui il titolo prende il nome e che lasciano un prelibatissimo amaro in bocca. Lingue di Cane / Waiting for #Foodistribution coinvolge artisti, attori, danzatori e musicisti professionisti, insieme ad abitanti del quartiere Ponticelli (periferia est di Napoli). L’allestimento site specific è a cura di Emanuele Perelli e illuminato da Davide Scognamiglio, e con la squadra di Foodistribution (Sebastiano Cautiero e Tommaso Vitiello). Drammaturgia e regia sono di Adriana Follieri, il disegno luci di Davide Scognamiglio, le musiche originali di Francesca Diletta Iavarone e Pasquale Termini, con la collaborazione di Andrea Gironacci. Interpreti Angela Abate, Carmela Barone, Immacolata Bisaccia, Maria Caruso, Salvatore La Rocca, Davide Paciolla, Igor Shugaleev e con le attrici e gli attori della Compagnia Internazionale di Manovalanza, Aliou Aboubakari, Caterina Modafferi, Shafiou Sanna.

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie