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Pio Monte della Misericordia: Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro

NAPOLI – Uno spazio per riflettere sui temi dell’inclusione e dell’emancipazione sociale: mercoledì 23 novembre, a partire dalle ore 9.00, al Pio Monte della Misericordia (Salone delle Assemblee, Via dei Tribunali 253, Napoli) si terrà l’incontro Talk/01 – Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro, a cura della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia.

Dopo i saluti e la presentazione della giornata di Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia, interverranno: Suor Marisa Pitrella, Figlia della Carità, Direttrice Caritas Diocesana di Napoli, Maria Rosaria Rocco, Architetto, Ordine degli Architetti Provincia di Napoli, Laura Lieto, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Tommaso D’Alterio, Direttore Generale Fondazione Isaia, Luca Trapanese, Assessore Politiche Sociali del Comune di Napoli, Giovanna Binetti, Segretario Generale Fondazione Affinita.

La mattinata si articolerà in due sessioni – Nuovi spazi per il diritto all’abitare e Nuovi spazi per il diritto al lavoro – e sarà coordinata da Arnaldo Rossi, Rosario Di Lorenzo, Glauco Iermano, in rappresentanza della Rete.

A partire dal lavoro quotidiano che le organizzazioni, associazioni e fondazioni partner della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, realizzano da anni sul territorio napoletano nell’ambito socio-educativo-sanitario, l’incontro vuole stimolare conoscenza, riflessione, approfondimento e sarà aperto al pubblico.

L’appuntamento, primo di altri momenti tematici futuri dedicati alla cittadinanza e agli operatori del territorio, sarà strutturato in modalità talk show, per poter ascoltare il racconto di esperienze significative da parte di esponenti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, del sociale e su di esse innescare un confronto aperto.

“Viviamo in un’epoca di grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche. – afferma Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia – Il dibattito pubblico è influenzato in maniera determinante da temi come la pandemia, la guerra, i cambiamenti climatici a livello globale. In Italia si discute in merito alla trasformazione del lavoro, al fenomeno della povertà educativa e delle altre nuove forme di povertà, ai nuovi bisogni di integrazione e inclusione. Di fronte a queste tematiche la Rete Sociale del Pio Monte sente l’urgenza di confrontarsi per non subire ma per approfondire e affrontare la complessità della realtà.”

Lo scopo di questo primo Talk/01 – Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro è permettere agli operatori delle organizzazioni del Pio Monte della Misericordia di discutere sul modo in cui i progetti, i servizi e le attività sono influenzati e condizionati dai recenti cambiamenti (nuovi bisogni, nuovi modi di vivere le relazioni, nuove disuguaglianze, nuove povertà).

Ma non solo. Sarà approfondito il processo di costruzione delle nuove politiche sociali e in che misura esse recepiscono queste nuove istanze di cambiamento (emergenziale ed ordinario), e si investigherà sulle ricadute concrete delle decisioni politico-amministrativo, con attenzione particolare agli investimenti del PNRR, che investono la città di Napoli.

Saranno ascoltati i punti di vista di rappresentanti testimoni del mondo dell’impresa, della cultura, del turismo, della scuola, che solo apparentemente sono lontani dal Terzo settore/Privato sociale, con i quali invece è necessario costruire delle alleanze, di senso e di obiettivi, per costruire insieme il benessere futuro delle persone e della città.

Il Pio Monte della Misericordia lavora al fianco di organizzazioni sociali e culturali che operano sul territorio, sostenendo le loro attività istituzionali e partecipando alla costruzione dei loro progetti. Nel 2012 è nata la Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, una collaborazione tra organizzazioni da cui scaturiscono progetti, soluzioni e iniziative utili. Le associazioni che la compongono –­ tra cui La Scintilla Onlus, Dedalus Cooperativa sociale, La Locomotiva Cooperativa sociale, Fondazione Massimo Leone Onlus, Fondazione Ant, Informatici senza Frontiere, Casa di Matteo, Fondazione Rione Sanità, Imparare.Fare, Respiriamo Arte, Kora, Amici di Peter Pan, MIQ Movimentiamo il Quartiere e altre ancora – non solo si incontrano per condividere esperienze, idee e buone pratiche, ma lavorano insieme a progetti concreti che riescono a durare nel tempo, trasformandosi e ampliandosi.

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