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Presutto (M5s): L’impresa criminale è l’unica che si espande con la pandemia

NAPOLI – “L’ esplosione avvenuta ai Colli Aminei qualche giorno fa, insieme al moltiplicarsi impressionante di fenomeni  di violenza, che si stanno verificando  in questo ultimo periodo sul territorio di Napoli, ci lanciano un preoccupante e drammatico allarme: quest’anno di pandemia e Lockdown ha inciso anche sulle dinamiche di camorra all’interno dei quartieri”. Lo dichiara il Senatore Vincenzo Presutto (M5s).

“La criminalità organizzata – sottolinea Presutto -, è l’unica impresa in espansione durante la pandemia, che va a sfruttare quelle che sono le fragilità di un territorio già provato, per infiltrarsi in modo subdolo e prepotente nella vita dei cittadini. La Camorra  ha l’obiettivo di inserirsi in un clima di disperazione e acquisire aziende per riciclare nella pandemia il denaro proveniente da attività illecite”.

Per il senatore il rischio, assolutamente concreto, é che le attività di impresa che non riusciranno a superare il periodo di crisi potrebbero essere acquisite dai clan mafiosi. “È per questo – aggiunge – che bisogna ringraziare le forze dell’ordine impegnate a presidiare il territorio per impedire fenomeni di questo tipo. Le forze dell’ordine, in questa delicata fase, rappresentano un  baluardo per presidiare il territorio e preservarlo da fenomeni illeciti. Per questa ragione ho avviato, già da tempo, un canale diretto con il Prefetto di Napoli dott. Marco Valentini, per offrire il massimo sostegno possibile ai cittadini ed evitare che cadano nelle grinfie della criminalità”.

“Parteciperò al flash mob previsto in mattinata – conclude Presutto – e proseguirò il tavolo con la Prefettura per rafforzare i presidi di legalità su tutta la città di Napoli, con una visione di insieme di tutto il territorio e per prevenire fenomeni illeciti. La responsabilità della politica é di rispondere, in questo momento, alle richieste di aiuto che vengono dal paese, di non lasciare nessuno da solo e di impedire a forze criminali di sostituirsi allo Stato”.

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