Privacy Policy Scarlet Lovejoy / Marco Iannaccone tra fotografia e scrittura - Sud Notizie
News
Scarlet Lovejoy / Marco Iannaccone tra fotografia e scrittura

di Luca Sorbo *

Il teatro del corpo ed il corpo come teatro può essere una delle chiavi di lettura del lavoro creativo di Marco Iannaccone, noto anche come Scarlet Lovejoy. Una ricerca che interroga l’identità sessuale oltre i pregiudizi attraverso autoritratti, performance ed indagini fotografiche. Uno sguardo giocoso, ironico ed irriverente che pone, però, quesiti fondamentali per ciascun individuo e per la società nel suo insieme. Un rivendicare libertà di scelte che diventano paradigmatiche di una società veramente democratica.
Sul sito www.marcoiannaccone.com è possibile visionare tutte le sue ricerche creative. Ho piacere di ricordare Intimitàriflessa, dove indaga attraverso uno specchio, a volte graffiato, il corpo che attraversa il cambio di sesso. Da segnalare anche Identità smarrite, dove immagini senza volto cercano disperatamente una loro identità. In tutti i suoi lavori vive le sue ansie e sue angosce, provando, attraverso il gioco visivo e la forza retinica, a coinvolgere il pubblico.

Come Robert Mapplethorpe vive sul suo corpo tutte le passioni dell’anima. Marco si mette sempre in gioco in prima persona, è sempre sincero ed onesto nel raccontare il proprio disagio. Il suo lavoro trova anche molte affinità con David Lachapelle con cui condivide il piacere per le situazioni paradossali e la costruzione di scenografie barocche. Pop, a volte kitsch e trash, sempre però intenso e teso ad affermare il diritto di vivere la propria vita in modo libero. Il suo esibizionismo è una necessità per dare visibilità e forza alla sua ricerca. In Scarlet non c’è nessuna distinzione tra vita ed arte, la persona e l’artista dialogano continuamente ed il tutto trova una sua unità ed unicità. Sa essere piacevole ed insopportabile e può essere amato o odiato, ma la sua presenza non lascia indifferenti.

Ho avuto il piacere di essere il suo relatore di tesi all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed ho verificato la serietà del suo impegno artistico che occupa ogni istante delle sue giornate. Il suo entusiasmo costante dovrebbe essere da esempio per chiunque si occupa di ricerca artistica.

Ha pubblicato di recente due libri Domani è un altro giorno e Blu Partenope, una scrittura in cui dominano gli elementi visivi con un ritmo cinematografico. Anche in questi lavori conferma la sua necessità di confrontarsi con la quotidianità del presente alla ricerca di senso attraverso un’indagine degli elementi apparentemente superficiali.

La sua costante esplorazione di possibilità dell’essere e dell’identità sessuale è per tutti noi uno specchio implacabile in cui guardare le nostre inconfessate ambiguità ed ipocrisie.

(*) esperto in storia e tecnica della fotografia
già docente Accademia di Belle Arti

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie