Privacy Policy Step by step " Uomo vero" di Tueff prende sempre più forma. L'intervista al rapper - Sud Notizie
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Step by step ” Uomo vero” di Tueff prende sempre più forma. L’intervista al rapper

Puntualissimo come promesso, Tueff pubblica il secondo capitolo del suo nuovo progetto “Uomo Vero – Superstiti” un concept album sulla natura. Unitamente a questo progetto è nata l’app per smartphone “Nature Traveler” di cui il rapper è cofondatore con Pierluigi Aliperta.  Come compagni di viaggio di questa avventura, Tueff ha scelto il talento di Dj Uma per le musiche, la maestria di Gianluigi Sorrentino per la regia, Giuseppe Rosario Esposito come aiuto regista e l’affidabilità delle edizioni Hopelan.

Con Federico facciamo il punto su quello che rappresenta il passaggio tra l’incipit del progetto e il secondo passo, entrando nel vivo di questa avventura video/ musicale

Siamo al secondo step del tuo progetto, il secondo capitolo di una lunga storia, come ci hai raccontato. Ci puoi dare qualche ragguaglio su questo secondo capitolo e se ci sono aneddoti tra un ciack e l’altro.

Le musiche sono sempre di Dj Uma con i miei testi, la regia del secondo capitolo è sempre di Gianluigi Sorrentino che, con lo staff di Inconlore Communication, ha fatto un ottimo lavoro anche con Giuseppe Rosario Esposito, suo socio da sempre. Davvero formano un ottima coppia fatta di competenze e professionalità. Un ricordo simpatico da accennare è la scena dove è stato acceso il fuoco, i fagioli che vedi in scena lì abbiamo cucinati e mangiati per davvero. Erano davvero tanti e per tutto lo staff, una delizia, erano davvero buoni.

Come sta reagendo il tuo pubblico guardando questi video? Hai avuto qualche feedback?

Il feedback è molto positivo. Per quanto riguarda il pubblico sono contento, ma soprattutto perchè faccio quello in cui credo e che mi piace fare senza scendere a compromessi, a breve ci saranno dei premi, ma non anticipo niente, posso solo dire che paradossalmente avverrà lontano da Napoli. A tale proposito voglio sottolineare con molta umiltà che ad oggi, ricordo di essere stato uno dei primi a salire sul Vesuvio e a rischiare grosso durante gli incendi, ma nonostante ciò, qualsiasi cosa si faccia, e mi riferisco ad eventi, premi, convegni sulla natura e sull’ambiente in cui non sono coinvolto, non è per distrazione o dimenticanza, perché gli addetti ai lavori sanno bene il mio operato, ma è una specifica volontà a non avermi e parlo della mia terra, mentre altrove mi chiamano perché apprezzano molto i miei, lavori, come l’ ultimo progetto dell’app Nature Traveler presentata unitamente al progetto musicale

Cosa pensi di tutto il rumore che si sta facendo intorno al climate change? E’ tutto fumo o c’è davvero una presa di coscienza?

Spero che ci sia una presa di coscienza, credo molto nelle cose che partono dal basso; il popolo deve assumersi la responsabilità di ciò che fa, non si può cantare “difendo la città” e poi con i fatti fregarsene altamente. La natura, il creato, sono la nostra casa che va rispettata e difesa. Ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, dal comune cittadino ai potenti del mondo, deve fare la propria parte

Come consideri l’atteggiamento dei giovani attivisti alla luce degli ultimi eclatanti fatti di cronaca, imbrattando opere d’arte per richiamare attenzione. Secondo te è giusto questo metodo?

I writers non si permetterebbero mai di imbrattare un opera d’arte o le mura di un palazzo storico per farci un “pezzo”. Sono veri artisti in quanto sono i primi a rispettare l’arte e poi da ragazzino mi incantavo a guardare i vagoni dei treni colorati. Chi utilizza questo modo di protestare non fa altro che alimentare altre polemiche mancando di rispetto all’arte .

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