News
Stellantis, Fiom: Assemblee a Pomigliano e Nola, garantire produzione e lavoro

NAPOLI – Si sono svolte oggi le assemblee unitarie degli stabilimenti Stellantis di Pomigliano e Nola, che hanno visto un’alta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli stabilimenti. Tanti i temi discussi, dall’impatto della cassa integrazione alla missione produttiva dello stabilimento.

“Per garantire la piena occupazione ed eliminare il ricorso agli ammortizzatori sociali – dichiarano in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil e Mario Di Costanzo della segreteria Fiom di Napoli -, l’avvio della produzione del Tonale ‒ per altro slittata più volte ‒ non basta, è necessario mantenere la produzione della Panda in grado di garantire alti volumi. L’aumento degli ammortizzatori sociali ha un impatto considerevole sul salario dei lavoratori e sulla maturazione dei ratei su cui chiediamo all’azienda di farsi carico”.

Per ila Fiom va affrontato poi il problema dei lavoratori a ridotte capacità lavorative e il ricambio generazionale degli stabilimenti: formazione e nuova occupazione sono fondamentali per poter affrontate le sfide che la transizione ecologica e digitale sta ponendo.

Il confronto con l’azienda proseguirà nelle prossime settimane per fare chiarezza sulle questioni organizzative, sui costi industriali ma soprattutto sul futuro degli stabilimenti e sulla garanzia della capacità produttiva ed occupazionale.

“Chiediamo ancora una volta al Governo – concludono Marinelli e Di Costanzo – di svolgere un ruolo e di procedere con l’avvio del tavolo sull’automotive in cui è fondamentale anche la presenza di Stellantis. Occorrono risposte urgenti per la tutela dell’occupazione e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori di Stellantis e di tutta la filiera dell’automotive”.

 

Lo

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie