Privacy Policy Whirlpool, De Luca: Situazione grave, subito Piano di reindustrializzazione - Sud Notizie
News
Whirlpool, De Luca: Situazione grave, subito Piano di reindustrializzazione

NAPOLI – Dopo più di due ore di confronto serrato la Whirlpool ha confermato la decisione di non utilizzare le 13 settimane di Cassa integrazione, nonostante la disponibilità data dal Mise e da Fim, Fiom, Uilm di aprire un tavolo di confronto per trovare soluzione occupazionale ai 340 dipendenti di Napoli. Queste ulteriori settimane avrebbero permesso in questa fase di forte ripresa economica e lavorativa, soprattutto nel mercato del bianco, e di utilizzo dei fondi derivanti dal Pnrr di avere ulteriore tempo per ricercare una soluzione lavorativa e occupazionale.

“Si conferma, dopo l’incontro avuto con le delegazioni di sindacati e lavoratori nei giorni scorsi, la gravità insostenibile della situazione – sottolinea il presidente della Campania Vincenzo De Luca -. Ci auguriamo che l’incontro con il Presidente Draghi possa rappresentare una svolta nella vertenza. Realisticamente occorre utilizzare le prossime settimane per impegnare una delle grandi aziende del nostro Paese in un Piano serio e credibile di reindustrializzazione. I lavoratori sono disponibili. La Regione Campania riconferma il suo sostegno anche finanziario a una ipotesi di reindustrializzazione che garantisca realmente il lavoro per le centinaia di dipendenti Whirlpool”.

“Quello di Whirlpool è un comportamento inaccettabile e di estrema irresponsabilità – affermano i segretari generali di Cisl Campania e Fim Campania Doriana Buonavita e Raffaele Apetino -. L’azienda non   ha rispettato gli accordi sottoscritti col governo e sindacato e scappa seppure abbiamo uno scenario diverso da quello del 2018 dove si configurava un periodo di crisi per il settore che, oggi, grazie al Pnrr si intravede la possibilità di risposte occupazionali. La vertenza Whirlpool rappresenta un termometro sociale importante di misurazione del tasso di coesione di tutta la Campania attorno ad un tema delicato come quello del lavoro, che non possiamo permetterci che ci sfugga di mano”.

“Un comportamento vergognoso, senza rispetto per le persone, il territorio e le Istituzioni- aggiunge il segretario generale di Fim Cisl Napoli Biagio Trapani -. E’ inaccettabile che in seguito alla pandemia siano ancora i lavoratori a pagare il prezzo più alto”.

Ferma anche la reazione della Cgil: “di questa vertenza, quella di oggi è l’azione più grave e irresponsabile che Whirlpool abbia potuto fare – dice senza mezze misure Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania -. Licenziare i lavoratori, in presenza di un avviso comune sottoscritto tra sindacati e Governo, e di un tavolo di confronto che non tiene conto degli strumenti di ammortizzatori sociali per almeno altre 13 settimane, innescherà una reazione nelle lavoratrici e nei lavoratori e la mobilitazione del sindacato i cui effetti avranno una unica responsabilità morale e sociale, quella di Whirlpool. Una multinazionale, è bene ricordarlo, che con la crisi Covid ha accresciuto gli utili e il fatturato, aumentato le vendite mantenuto, con il sito di Napoli, il mercato e fronteggiato la concorrenza orientale. Un’ingenerosità ed un’irresponsabilità quella della multinazionale americana, a cui risponderemo mobilitando il territorio, la società civile e tutto il mondo del lavoro”.

La Uil interviene sulla vertenza Whirlpool attraverso il Segretario Generale Pierpaolo Bombardieri: “Il comportamento della Whirlpool è grave e incomprensibile; il silenzio di Confindustria è preoccupante. L’avviso comune sottoscritto con l’Esecutivo va onorato e, dunque, bisogna esperire tutti i tentativi per scongiurare i licenziamenti. Il punto – aggiunge Bombardieri – è capire se e come il Governo e la politica hanno intenzione di affrontare concretamente la questione che comincia a porsi in tutta la sua drammaticità sociale. Ecco perché va subito insediata la cabina di regia e vanno messi in pratica, da parte dei soggetti firmatari, tutti gli atti necessari a gestire un processo che deve essere governato con grande senso di responsabilità”.

CONDIVIDI L’ ARTICOLO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
  • Articoli correlati

    Ultime notizie